OSPEDALE LAMEZIA: visita ispettiva al Centro Trasfusionale

E per di più – aggiunge il Comitato – chi ha programmato queste visite è la stessa dottoressa Rizzo che, avendo impostato la parte tecnica di quel decreto invalido, aveva deciso la chiusura del nostro servizio trasfusionale e che ora, noncurante del fatto che quel decreto dal punto di vista legale è inesistente, lo vuole ad ogni costo eseguire».
Il Comitato rimarca che «è la stessa dottoressa che ora è a capo del Centro regionale sangue che ha deciso che la struttura unica regionale del sangue deve essere creata a Catanzaro, perché quella città è “baricentrica”. Ed è ancora quella che, firmando il programma delle visite ispettive, ha deciso che la prima visita doveva essere fatta, guarda caso, proprio a Lamezia» Nella commissione ispettiva che si è presentata a Lamezia – «la dottoressa Rizzo (o chi per lei) ha, inoltre -aggiunge il Comitato – incluso la sua collaboratrice, nonché primaria del servizio trasfusionale di Catanzaro, che nel loro progetto dovrebbe fagocitare il nostro servizio trasfusionale».
E ancora: «E’ vero purtroppo per noi, la gestione Mancuso non ha rispettato le prescrizioni richieste nelle visite precedenti, ma quanti altri servizi trasfusionali, a cominciare da quelli dei capoluoghi di provincia, sono già a posto con tutte le prescrizioni alla data del 2 settembre? E perché gli altri dovranno avere più tempo a disposizione per eventualmente adeguarsi (alcune fino al 2 dicembre) e Lamezia no, sebbene alcuni lavori siano ormai in corso e, se l’ispezione fosse stata messa in calendario per la fine di novembre molte delle criticità rilevate sarebbero risultate superate?»
Il Comitato quindi chiede al nuovo direttore generale facenti fuznioni Pietro Menniti di «sospendere immediatamente questa pratica illegale del trasferimento di retto a Catanzaro delel unità di sangue raccolto a Lamezia, dietro cui si celano sicuramente degli interess». E chiediamo che il sindaco di Lamezia e il Consiglio comunale, chiedano accesso agli atti». (Il quotidiano del Sud – P.re.)