Sanità: primi acquisti con i fondi del Decreto Calabria

CATANZARO – Una nuova apparecchiatura di risonanza magnetica per l’ospedale San Giovanni Di Dio di Crotone e una Tac per l’azienda ospedaliera di Reggio Calabria sono i primi acquisti che saranno effettuati con i fondi stanziati dal Decreto Calabria, approvato dal governo il 30 aprile scorso.
A chiedere il finanziamento è stato l’ufficio del Commissario per il rientro del debito sanitario della Calabria che ha deciso di attingere agli 82 milioni di euro stanziati dal decreto del governo dopo aver appreso che la risonanza magnetica dell’ospedale di Crotone è fuori uso dal 17 maggio scorso.
Il sub commissario Thomas Schael ha fatto visita al San Giovanni di Dio e insieme al commissario Saverio Cotticelli ha optato per l’acquisto della nuova attrezzatura per una spesa stimata di 1,5 milioni di euro, mentre per la tac degli Ospedale riuniti di Reggio Calabria serviranno 1,2 milioni.
“Se non ci fosse stato il decreto Calabria per la sanita’ – ha detto Thomas Schael dopo un incontro con Maria Bernardi e Francesco Masciari, della direzione strategica dell’Asp di Crotone – non avremmo potuto realizzare questa operazione che portera’ a Crotone e Reggio Calabria strumentazione di nuova generazione. Domani l’ufficio del commissario autorizzera’ l’acquisto con fondi di bilancio in attesa che sia dato il via libera al finanziamento. In ogni caso la strumentazione per Reggio Calabria e Crotone sara’ acquistata”.
La gara per la nuova risonanza di Crotone e per la tac di Reggio Calabria, second quanto prevede il Decreto Calabria, sara’ esperita attraverso la Consip o una stazione appaltante di un’altra regione.