Considerazioni rivolte al provvediotre, al prefetto e all’assessore Caligiuri

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La Dirigente Costanzo ha un primato: tutte le scuole che ha diretto, nell’arco di un anno, hanno perso l’autonomia con una diminuzione drastica degli iscritti e dei frequentanti. Quante persone hanno fatto richiesta di iscrizione e la preside li ha convinti a desistere? Quante persone hanno presentato domanda di iscrizione e quanti frequentavano i corsi serali e lei non ha trasmesso i dati al provveditorato? Mi domando: ci sarà un motivo?
Un buon manager è colui il quale con le risorse che ha a disposizione riesce ad ottenere risultati positivi e migliora l’azienda che gestisce. Ormai da tanti anni anche le scuole vanno considerate un’azienda tant’è vero che l’ex Preside viene chiamato Dirigente Scolastico perché dovrebbe, con le risorse economiche, strutturali e umane a sua disposizione ottenere risultati accettabili e significativi.
Quindi, alla luce di tutto ciò, mi chiedo: Come mai gli organi preposti del provveditorato non intervengono, per lo meno per richiamare o trasferire (ma io suggerirei licenziare) un manager non all’altezza della situazione che ha creato solo problemi e non ha ottenuto alcun risultato positivo rispetto alle aspettative richieste? La preside sta calpestando ogni giorno il codice deontologico del dirigente scolastico, ma probabilmente, visto il suo comportamento, presumo che non lo ha mai conosciuto.
Come mai il Sig. Prefetto non interviene sapendo che siamo in una situazione in cui esiste un clima di incompatibilità e di tensione continua tra la Dirigente scolastica e le autorità dei comuni limitrofi (sindaci)? La stessa incompatibilità esiste tra la Preside e gli alunni, i genitori, i docenti, il personale della scuola che, ormai rassegnati, tutti subiscono mortificazioni giornaliere ma per paura di ritorsioni non si lamenteranno mai ad alta voce.
Come mai i politici della zona e in primis l’Assessore regionale alla cultura Caligiuri non si preoccupano che una scuola chiude nel loro territorio? L’Assessore Caligiuri può star certo che nell’arco di qualche mese anche le scuole di Soveria e Decollatura subiranno l’onta della chiusura per opera della stessa Dirigente. Sai che bella figura ci farà se chiude la scuola del suo paese senza una giusta causa, ma solo perché la preside vuole perdere l’autonomia scolastica?
Le considerazioni sono finite, ora spetta al Provveditore, al Prefetto, all’Assessore Caligiuri o a chiunque altro sappia dare risposte, salvaguardare i territori e le istituzioni scolastiche che non sono così fortunati da essere guidati da persone capaci. libero cittadino