Docenti tecnici pratici organizzati in un comitato

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Un manifesto degli insegnanti tecnico pratici della Calabria. Questa la conclusione di una riunione di categoria in città in cui sono stati trattati i maggiori temi d’attualtà all’indomani della riforma degli istituti tecnici e professionali che hanno visto fortemente ridimensionato il loro ruolo, sebbene la riforma della scuola consideri prioritaria e fortemente formativa l’attività di laboratorio.
È nato un comitato spontaneo Itp (insegnanti tecnico pratici) che s’è dato appuntamento in primavera, ribadendo lo «stato d’attenzione rispetto agli sviluppi sulle misure d’attuazione della riforma della scuola e delle eventuali conseguenze sulle attività di laboratorio e sugli organici».
I docenti di laboratorio della Calabria hanno voluto ancora una volta «ribadire l’unicità e la specificità del loro ruolo, rimarcando l’importanza di un insegnamento che affianca alle competenze pluridisciplinari le abilità tecniche per la gestione degli strumenti didattici dei laboratori. Alla luce di questo assunto di base i docenti riuniti a Lamezia hanno proposto di modificare ed integrare il documento nazionale degli insegnati di laboratorio in modo da superare la compresenza col docente “teorico”. In altri termini, preso atto delle attuali ristrettezze economiche nazionali ed europee e per non privare le scuole dell’attività formativa laboratoriale, sarebbe opportuno modificare i nuovi quadri orari e le linee guida in modo da affidare le attività di laboratorio al solo docente tecnico pratico».