Prima lezione su Gioacchino da Fiore per la provincia di Catanzaro

lezione_gioacchino_da_fiore_400

Una ricerca nel passato la sua che non rimane fine a sé stessa ma che è volta aschiarire il presente e a rintracciare i presupposti per affrontare il futuro. Voglia di divulgare una storia ancora viva “perché Gioacchino è attuale, esempio di marketing territoriale e di cittadinanza consapevole”, come spiega lo stessoprof. mentre mostra le tavole del “Liber Figurarum” e i due cortometraggi sulla vita dell’Abate calabrese premiati dall’USR Calabria. Uno di questi è anche entrato in circuito nazionale, grazie ad un progetto promosso dalla “Città della Scienza” di Napoli.
In sala erano presenti i ragazzi e il direttore del “Centro di Salute Mentale del Reventino” di Decollatura, Antonio Lucchino. Nel suo intervento lo psichiatra ha voluto sottolineare soprattutto l’importanza di “vivere insieme nella realtà per superare lo stigma della malattia mentale”,cosa che già, proprio grazie all’operato del Centro sta avvenendo nei pressi dell’Abbazia di Corazzo con “Gedeone”, ma anche altrove: nei ristoranti, nei musei, al mare, sui monti, negli orti, nei cinema, a teatro, nelle piazze, nelle scuole e in tutti gli altri luoghi della realtà.
“Dobbiamo fare leva sulla nostra storia, recuperare illustri personalità calabresi. Anche Obama, nel suo discorso d’insediamento alla Casa Bianca ha citato Gioacchino da Fiore”, è stato il commento dell’assessore alla cultura del Comune di Carlopoli, Maria Antonietta Sacco. “I ragazzi del gruppo Gedeone sono stati come fiori che hanno dato tanti frutti, come l’origano dell’Abbazia, che a Corazzo non è mai esistito ha concluso l’Assessore – Invito voi ragazzi a visitare questo luogo e ad essere compartecipi per trasformare altri fiori in meravigliosi frutti”.
A breve un’altra lezione sarà tenuta a Lamezia Terme, presso il Liceo scientifico “Galileo Galilei”, da Riccardo Succurro, presidente del “Centro internazionale di studi gioachimiti” di San Giovanni in Fiore.
Inaugurato il percorso di “alfabetizzazione” su Gioacchino da Fiore, insomma, per la Calabria studentesca e non solo. Perché vita e pensiero “rivoluzionari”del “calavrese abate di spirito profetico dotato”che ispirò Dante e Michelangelo siano accessibili e fruibili per tutti.
Altro prossimo evento incentrato sulla figura di Gioacchino da Fiore è fissato per il 29 gennaio, sempre al Liceo Scientifico di Decollatura, organizzato dall’associazione culturale “Il Salterio”, ospiterà Don Enzo Gabrieli, vicario dell’Arcivescovo Nunnari e postulatore della causa di beatificazione di Gioacchino da Fiore.
Roberta Gigliotti