“Testimoniare la giustizia, costruire la pace”. informare e sensibilizzare i giovani sulla condizione dei testimoni di giustizia

ufficio-scolastico-regionale-calabria

L’obiettivo generale è in primo luogo quello di offrire alcune chiavi di lettura per la conoscenza degli scenari all’interno dei quali si svolgono le vicende che vedono protagonisti i testimoni di giustizia, stimolando una riflessione critica che passi soprattutto attraverso singole storie personali, laddove sarà ancora più evidente la fatica dei processi di maturazione della coscienza e della coerenza necessaria a portare avanti una scelta particolarmente difficile e sofferta.
Contemporaneamente, è altresì cura delle azioni previste nel Protocollo suscitare propositi di cambiamento nei destinatari della proposta, sia sul piano personale che collettivo, disegnando orizzonti di speranza e stimolando atteggiamenti e segni di prossimità nei confronti di tali situazioni e delle persone che le vivono.
Parte integrante delle attività  sarà lo spettacolo teatrale “Padroni delle nostre vite”, realizzato dalla compagnia SciaraProgetti e basato sulla storia vera di un cittadino calabrese divenuto testimone di giustizia.
L’accordo è un ulteriore passaggio della collaborazione avviata con il progetto “Testimoniare la giustizia, costruire la pace” che ha già visto un primo significativo momento nel convegno svoltosi il 25 ottobre scorso a Soverato, ove il testimone di giustizia Giuseppe Carini (stretto collaboratore di don Pino Puglisi) ha potuto raccontare la sua toccante vicenda umana e civile, sintetizzando efficacemente nella propria esperienza quali possano essere le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini del nostro tempo e della nostra storia.