Calcio scommesse – Signori dal Gip: “Ho rifiutato combine Inter-Lecce!”

CREMONA – Ieri è stato il giorno dell’interrogatorio di Beppe , indicato come il centro della gruppo dei bolognesi nell’inchiesta sul calcio scommesse. L’ex attaccante di Lazio e Bologna ha negato quasi tutto, fino all’inverosimile secondo gli inquirenti, ma ha ammesso di aver partecipano ad un vertice nello studio del suo commercialista, Manlio , dove si era discusso sulla combine in riferimento a del 25 marzo. Tuttavia, Signori, nega di aver accettato di finanziare la manipolazione della gara, perchè è proprio questo che il suo commercialista, insieme al tabaccaio Erodiani e all’ex capitano del Bari Bellavista presenti al summit, gli avevano chiesto.

E il bigliettino con le note sul tariffario trovato durante la perquisizione nel suo appartamento? Era solo un appunto, dice Signori, “scritto sotto dettatura di Bellavista, ma non ho mai accettato di puntare su ”. Insomma, Signori cerca di tirarsi fuori dall’inchiesta Last Bet anche se gli altri membri della banda non hanno esitato un attimo ad indicarlo come il “finanziatore” delle operazioni volte a truccare alcune partite sulle quali poi ci avrebbero scommesso. Intanto sul versante napoletano dell’inchiesta, i vertici della procura di fanno sapere che, al momento, il Napoli Calcio non è coinvolto in presunte manipolazioni di matrice camorristica.