Fiwuk: Arte d’Oriente un anno storico

«Quello appena trascorso è stato un anno agonistico, e non solo, straordinario. Indimenticabile!». Sono queste le parole con cui il maestro Fabio Savarino, direttore tecnico della scuola, di Wushu e Kung Fu, “Arte d’Oriente” di Catanzaro Lido, descrive l’attività che ha contraddistinto non solo i suoi allievi, ma anche la propria crescita personale. Molte, infatti, le soddisfazioni che l’Arte d’Oriente può vantare d’aver ottenuto. Prima fra tutte, quella individuale dello stesso maestro Savarino che ha conseguito il titolo di arbitro internazionale, dopo aver sostenuto e superato il corso a Pechino, in Cina, la scorsa estate. Titolo che non ha fatto altro che accrescere la stima che la Federazione di Wushu e Kung Fu (Fiwuk), già riponeva in lui. Fiducia che si è subito concretizzata con l’assegnazione al maestro Savarino della docenza di alcuni corsi federali arbitrali, tenuti presso la Scuola dello Sport di Roma, lo scorso dicembre, oltre alla ormai abituale convocazione, come capo giudice, a tutte le competizioni nazionali di Wushu moderno. «Le gratificazioni più grandi, però, come per qualunque insegnante, – ci spiega il maestro Savarino – sono state quelle ottenute dai miei atleti che si sono distinti in Italia e all’estero». A livello nazionale non si può non ricordare la “Coppa Italia” a Catania e il “Campionato Italiano” a Salerno di Wushu moderno, oltre ai recenti Giochi delle Isole, organizzati dal Comitato olimpico giochi delle isole (Coji), a Palermo. «La gioia, tuttavia, – continua il maestro – è stata indescrivibile quando non uno, ma ben quattro atleti dell’Arte d’Oriente, sono stati chiamati a partecipare a due competizioni internazionali molto importanti». Si tratta dei “World children’s games” in Turchia, dove Marco Macrillò e Gennaro Volpe, hanno ottenuto un bronzo ed un argento, e del “Campionato internazionale di Spagna”, durante il quale Pierpaolo Fontana e Ivan Nesticò si sono classificati al 2° posto nella loro categoria, cimentandosi con campioni provenienti da diverse nazioni. «Credo – conclude il maestro Savarino – che poche ad oggi, sono le scuole di arti marziali calabresi, che possano vantare la partecipazione di ben quattro agonisti, tra i suoi atleti, a due eventi internazionali, così rilevanti, nello stesso anno». L’annata sportiva da incorniciare si è conclusa, per l’Arte d’Oriente, con la partecipazione, al ritiro di Ragusa dello scorso luglio, di Ivan Nesticò in qualità di atleta e dello stesso maestro Savarino come docente e, vista la sua carica di arbitro internazionale, come selezionatore, assieme al direttore tecnico Mario Pasotti e al preparatore atletico Fabrizio Schiazza, della squadra che rappresenterà l’Italia ai prossimi Campionati del Mondo, che si terranno ad Ottobre in Turchia, dove lo stesso Savarino rappresenterà l’Italia in veste di giudice.