Lamezia Terme: Prima Rievocazione storica gara in salita Nicastro – Passo Acquabona”

Scuderia Piloti Autostoriche Calabresi “Guido D’Ippolito”. III^ Targa Guido D’Ippolito – Prima Nicastro – Passo Acquabona”

TORNA L’APPUNTAMENTO CON L’AUTOMOBILISMO STORICO NEL LAMETINO. Il 26 giugno 2011 la terza edizione della gara di regolarità per auto storiche organizzata dalla Scuderia Piloti Autostoriche Calabresi “Guido D’Ippolito”. La manifestazione prende il via da Corso Numistrano di , dove dalle  8.00 sino alle 10.00 si effettueranno le verifiche tecniche e l’esposizione delle vetture partecipanti. Successivamente, alle 10.30, gli equipaggi raggiungeranno il ponte “Piedichiusa” per l’ allineamento. Quindi, la partenza della prima auto per la “scalata” verso il passo di Acquabona: 1050 metri d’altitudine, vista mozzafiato conquistata dopo circa 200 curve ed una serie di prove speciali lungo il percorso. continua L’arrivo al traguardo degli equipaggi è previsto per le 13.00, dopo il transito  del Comune di dove si effettuerà un Controllo a timbro/Orario. Chiude la manifestazione il pranzo al Residence Ristorante “Giurranda” dove si svolgerà la cerimonia di premiazione con la consegna dei trofei agli equipaggi e si saprà chi avrà aggiunto il proprio nome all’albo d’oro conquistando la Targa ed il pregiato orologio con dedica messi in palio dalla S.P.A.C. Il presidente Gennaro Mauro, anima dell’evento ha sottolineato: ”L’iniziativa della scuderia lametina è ormai uno degli appuntamenti più importanti della regione e ogni anno conquista sempre maggiori consensi, mettendo in evidenza le qualità di una città che anche nel settore automobilistico ha un passato di rilievo,  motivo di orgoglio non solo per gli appassionati ma anche per tutti i calabresi”.

CENNI STORICI: La “Nicastro – Acquabona” vide il disputarsi della sua prima edizione l’11 giugno ’67 sul percorso di 14 km , che dal ponte nicastrese della “Pidocchiusa” porta al passo di Acquabona. La gara aprì, grazie all’impegno della scuderia “POKER CLUB”, un nuovo capitolo nella storia dell’automobilismo della città e portò entusiasmo nei piloti e negli appassionati calabresi, già iniziati allo motoristico negli anni ’30 grazie all’eroico Guido D’Ippolito.