MASSIMO CRISTIANO su Impianti sportivi: Piccioni chieda scusa alla città, ai tifosi del Sambiase e della Vigor e si dimetta

Rimarcando  il fallimento di questa amministrazione, che ormai è nei fatti, anche se ciò è come sparare sulla croce rossa, convinto che le società del Sambiase e della Vigor Lamezia,  non hanno certamente bisogno delle mie difese, non posso non sottolineare quello che le stesse rappresentano per la nostra comunità, in termini sociali, di storia, per i loro tifosi, una immagine positiva per la nostra città da valorizzare e non da bistrattare, naturalmente aggiungo la Promosport anche se le condizioni del Riga a parte la mancanza di una copertura per la tribuna sono nettamente migliori rispetto a tutto il resto.
Per questo motivo ritengo che l’Assessore Piccioni, che aveva il compito e il dovere di “sistemare” il Gianni Renda e il Guido D’Ippolito, ha il dovere morale di chiedere scusa agli sportivi che seguono il Sambiase Calcio agli sportivi che seguono la Vigor Lamezia, faccia un passo indietro e insieme al suo Sindaco e per il bene della città si dimettano senza procurare ulteriori danni che potrebbero diventare irrisolvibili quando un giorno non lontano, non saranno più al governo della città. Ricordo all’ Assessore Piccioni che la Vigor Lamezia,ancora prima Vigor Nicastro, usufruisce dell’ impianto di via Marconi da ben 95 anni, un impianto patrimonio della città perché pubblico, invito quindi lo stesso a correggere il tiro e a ritirare, perchè non ne ha nessun diritto, le presunte minacce velate rivolte alle Società sportive lametine “o fate i bravi altrimenti vi faccio pagare…”, invito gli uffici comunali ad accelerare sin da subito ogni azione per risolvere i problemi di drenaggio del D’ippolito.Rinnovo altresì la tesi per come fatto in Consiglio Comunale con apposita Mozione, che la spesa necessaria per rendere fruibile la Curva Nord del D’ippolito è di 30.000/40.000 euro (video sorveglianza) spesa sempre stata alla portata del nostro Comune, perché non necessita di nessuna installazione di tornelli (per come sostiene erroneamente Piccioni, previsione di spesa 500.000,00 euro errata), e per quanto riguarda il rifacimento del manto erboso del Gianni Renda lo stesso necessita di una spesa inferiore a 100.000 (non 600.000,00 euro per come sostiene l’amministrazione comunale) quindi la non apertura della Curva Nord D’ippolito, e la non sistemazione del manto erboso del Gianni Renda  sono da etichettare ad un mix di incompetenza e di una chiara mancanza di volontà politica di questa amministrazione comunale di centro sinistra, che sta letteralmente mandando in frantumi quasi tutti gli impianti sportivi della città.
Consigliere di opposizione Movimento Territorio e Lavoro – La Destra
Massimo Cristiano