Moto Gp: Simoncelli domina le prove ad Assen, famosa università delle moto. Valentino arranca

Marco Simoncelli, dopo le , si è preso la pole position del d’Olanda. Il pilota della Honda ha girato in 1’34”718, precedendo la Yamaha di Ben Spies per appena nove millesimi. “Sono molto contento – ha detto Simoncelli -. La moto è abbastanza a posto. Sia sull’asciutto che sul bagnato ci siamo”. Quindi ha esorcizzato la sfortuna che lo perseguita in gara. “Di solito il sabato siamo andati sempre forte. Forse potremmo dare una svolta”. Soddisfatto anche Spies: “E’ una bella sensazione esser in prima fila con la livrea dedicata ai 50 anni nel Motomondiale della Yamaha. Possiamo fare bene”. In prima fila ci sarà anche il leader del campionato Casey Stoner (Repsol Honda), dolorante alle spalla dopo una brutta caduta nelle libere del mattino L’australiano, che ha accusato un ritardo di 290 millesimi, ha puntato il dito contro le gomme: “Sono pericolose e fortunatamente non è freddo, altrimenti saremmo costretti a correre in condizioni drammatiche. Non si può andare in pista con la paura di cadere”. Quanto alla gara, Stoner ha confessato che c’è da recuperare qualche decimo sul passo, mentre nelle qualifiche, con gomma morbida, ha preso qualche rischio per arrivare così vicino alla pole. La seconda fila sarà aperta da Jorge Lorenzo (Yamaha) davanti alla Honda Repsol di Andrea Dovizioso, anche lui non al top delle condizioni fisiche dopo la caduta nelle libere. Alle spalle del pilota di Forlì la Yamaha del team Tech 3 di Cal Crutchlow. La migliore delle Ducati è quella del ceco Karel Abraham, settimo davanti alla Yamaha Tech 3 di Colin Edwards, alla Ducati di Nicky Hayden e alla Ducati Pramac di Randy De Puniet. Appena undicesimo Valentino , a 1.846. Il pesarese è alle prese con una GP11.1 tutta da conoscere. Si tratta comunque di un deciso passo indietro rispetto alle confortanti libere sul bagnato. “Siamo delusi, soprattutto dopo i test – ha esordito Valentino, molto scuro in volto -. Al mattino non era male, mentre al pomeriggio non abbiamo migliorato i tempi. Siamo indietro e dobbiamo capire perchè. Sono lento in molti punti della pista e non riesco a guidare bene. Proveremo delle modifiche nel warm-up. Abbiamo fatto fatica a mandare le gomme in temperatura, inoltre si impenna un po’ troppo”. Le previsioni meteo indicano pioggia: “Speriamo di andare sull’acqua come nelle libere”. Brutta caduta per Loris Capirossi, disarcionato dalla sua Ducati Pramac. La moto è piombata addosso al pilota, che ha momentaneamente perso conoscenza. Il veterano del Motomondiale ha riportato una commozione cerebrale e la frattura di tre costole. Una brutta caduta nell’ultimo turno di prove libere ha spinto Casey Stoner ad una qualifica prudente. Nonostante tutto il portacolori della Repsol Honda scatterà dalla terza posizione nel Gran Premio d’Olanda, settimo round del mondiale MotoGp che lo vede in testa con un margine di 18 punti su Jorge Lorenzo. “Dopo l’high-side del mattino ho perso un po’ di fiducia e non ho voluto forzare – ha ammesso l’australiano -. Non riusciamo a mandare in temperatura la spalla sinistra della gomma e per questo motivo perdiamo nei curvoni veloci verso sinistra”. Stoner punta a recuperare qualche decimo sul passo gara durante il warm-up: “Spero che riusciamo a trovare una soluzione per migliorare il rendimento della moto”. Quanto alle qualifiche, il portacolori della Honda Repsol si è detto soddisfatto del terzo tempo: “Dubito che anche al top della forma sarei riuscito a lottare con Simoncelli – ha ammesso l’ex pilota della Ducati -. Sta facendo davvero un ottimo lavoro”. Marco Simoncelli, dopo aver dominato le prove libere, si è preso la pole position del Gran Premio d’Olanda, settimo round del mondiale MotoGp. Il portacolori della Honda del team Gresini ha girato in 1’34”718, beffando la Yamaha di Ben Spies per appena nove millesimi. “Sono molto contento – ha esordito il “Leone” di Coriano -. La moto è abbastanza a posto. Sia sull’asciutto che sul bagnato ci siamo”. Quindi ha esorcizzato la sfortuna che lo perseguita in gara. “Di solito il sabato siamo andati sempre forte. Forse potremmo dare una svolta”. Soddisfatto anche Spies: “E’ una bella sensazione esser in prima fila con la livrea dedicata ai 50 anni nel Motomondiale della Yamaha. Possiamo fare bene”. In prima fila ci sarà anche il leader del campionato Casey Stoner (Repsol Honda), dolorante alle spalla dopo una brutta caduta nelle libere del mattino. L’australiano, che ha accusato un ritardo di 290 millesimi, ha puntato il dito contro le gomme: “Sono pericolose e fortunatamente non è freddo, altrimenti saremmo costretti a correre in condizioni drammatiche. Non si può andare in pista con la paura di cadere”. Quanto alla gara, Stoner ha confessato che c’è da recuperare qualche decimo sul passo, mentre nelle qualifiche, con gomma morbida, ha preso qualche rischio per arrivare così vicino alla pole. La seconda fila sarà aperta da Jorge Lorenzo (Yamaha) davanti alla Honda Repsol di Andrea Dovizioso, anche lui non al top delle condizioni fisiche dopo la caduta nelle libere. Alle spalle del pilota di Forlì la Yamaha del team Tech 3 di Cal Crutchlow. La migliore delle Ducati è quella del ceco Karel Abraham, settimo davanti alla Yamaha Tech 3 di Colin Edwards, alla Ducati di Nicky Hayden e alla Ducati Pramac di Randy De Puniet. Appena undicesimo Valentino , a 1.846. Il pesarese è alle prese con una GP11.1 tutta da conoscere. Si tratta comunque di un deciso passo indietro rispetto alle confortanti libere sul bagnato. “Siamo delusi, soprattutto dopo i test – ha esordito Valentino, molto scuro in volto -. Al mattino non era male, mentre al pomeriggio non abbiamo migliorato i tempi. Siamo indietro e dobbiamo capire perchè. Sono lento in molti punti della pista e non riesco a guidare bene. Proveremo delle modifiche nel warm-up. Abbiamo fatto fatica a mandare le gomme in temperatura, inoltre si impenna un po’ troppo”. Le previsioni meteo indicano pioggia: “Speriamo di andare sull’acqua come nelle libere”. Brutta caduta per Loris Capirossi, disarcionato dalla sua Ducati Pramac. La moto è piombata addosso al pilota, che ha momentaneamente perso conoscenza. Il veterano del Motomondiale ha riportato una commozione cerebrale e la frattura di tre costole.