Una Vigor Lamezia senza idee a Teramo

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La Vigor tiene il campo e soffre nel finale di primo tempo: al 44′, con una bella azione in velocità, la squadra di Cappellacci si presenta in area ma De Stefano non riesce ad impattare bene di testa. Un minuto dopo Righini si mangia un’occasione clamorosa, prima di rientrare tutti negli spogliatoi.
E veniamo al secondo tempo. Il Teramo comincia la ripresa con buon piglio: passano quattro minuti e l’intervento di Forte è provvidenziale per fermare Valentini in area. Trenta secondi dopo, il gol che decide l’incontro: è ancora un difensore a togliere le casta e del  fuoco, Coletti da calci angolo serve Speranza che,sórne a Chieti, capitalizza per i suoi. Al 15′ il Teramo potrebbe anche raddoppiare ma De Stefano viene fermato per fuorigioco dubbio.
Dopo il vantaggio teramano, la Vigor accusa il colpo ed il valzer dei cambi da parte di mister Costantino non porta benefici in campo per i suoi. Sul finale di gara viene anche espulso Marchetti, probabilmente per aver detto qualcosa di troppo all’indirizzo del direttore di gare, mentre il Teramo perde Ferrani per la gara contro l’Arzanese, perché in diffida viene ammonito.
Valentini, sul finire del tempo regolamentare, ha un’altra occasione per raddoppiare, poi più nulla.
A fine partita Cappellacd attacca dorme ~tal. Illelltre il tecnico Oasitautibo mastica amaro per un ko che doveva e poteva essere evitato. La Vigor dovrà ripartire quanto prima per riprendere la marcia inaugurata da qualche settimana.
La strada verso la salvezza è ancora lunga e cosparsa di mille insidie. Ma quello che sarà importante per i lametini è ritrovarsi, ritrovarsi al più presto e metabiolizzare in fretta una gara che poteva e doveva essere interpretata con maggiore determinazione maggiore accortezza tattica. Costantino dovrà lavorare con i suoi ragazzi soprattutto sul piano psicologico. (Gazzetta del Sud – L.po)