VIGOR LAMEZIA colpita e affondata dal Barletta. Una sconfitta che apre la crisi. L’amarazza di Mister Erra

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Prima della partita i tifosi locali espongono uno striscione denso di passione e grande maturità: “AMORE INCONDIZIONATO… AL DI LA’ DEL RISULTATO!”. In un altro si saluta un ultras con “Bentornato Leone”.
Mister Erra in difesa schiera Kostadinovic accanto a Gattari. Sugli esterni Rapisarda e Malerba. A centrocampo c’è il rientrante Puccio con Battaglia e Scarsella. In avanti dopo tre giornate ritorna il trio Del Sante, Montella Improta. Sulla sponda pugliese Sesia posiziona la squadra con il medesimo modulo (4-3-3): la difesa è incentrata sull’esperto capitano Radi, il centrocampo su De Rose che corre e gioca di fioretto e l’attacco su un tridente che si muove con sagacia e sacrificio.
Il primo pericolo è degli ospiti al 3′: Fall riceve palla da De Rose e dal limite impegna Piacenti. Al 13′ Danti, da posizione favorevole, stoppa male a tu per tu con il portiere. E’ un monologo. Al 19′ cross di Floriano e colpo di testa da distanza ravvicinata di Fall alto. Tanta pressione sfocia nel vantaggio al 21′: Radi batte il secondo angolo consecutivo, la palla tesa attraversa una selva di gamba, sbatte sulla coscia di Gattari e s’infila in rete. Il gol incassato sveglia la Vigor. Al 29′ errore di disimpegno di Stendardo, Scarsella s’avventa sul pallone, etnra in area e scocca un tiro cross che non inquadra la porta e sul quale Del Sante arriva in ritardo. L’attaccante ci riprova al 33′, quando penetra nei sedici metri e calcia di sinistro, ma Liverani è attento. Il finale è di marca pugliese. Danti, al 38′, gira di sinistro, sfiorando il palo, e al 42′ De Rose, servito da Fall dalla destra che supera due difensori, va al tiro, lambendo la traversa.
La ripresa si gioca sotto la pioggia e si apre con una novità: Erra richiama in panchina uno spento Battaglia, inserendo l’attaccante Held. I biancoverdi passano al 4-2-4: Impronta affianca Del Sante al centro dell’attacco, sugli esterni Held e Montella, mentre il centrocampo è sulle spalle di Puccio e Scarsella. La trama, però, non cambia ed il Barletta giunge subito al raddoppio. Floriano, al 5′, in piena area è respinto dal portiere in uscita, la palla giunge a Fall che gonfia la rete. Al 15′ Improta converge dalla destra e calcia in porta, sfiorando il montante orizzontale. La Vigor s’incunea negli spazi e al 26′ è MOntella a tentare dai 20 metri, la sfera è fuori di poco. Nel giro di 3′ il Barletta fa entrare Zammuto e Palazzolo e si difende con cinque uomini, lasciando in avanti il solo Fall. I locali non trovano più via d’uscita e si fanno vivi soltanto al 41′ minuto con un colpo di testa fuori di Del Sante.
Finisce qui.  (Gazzetta del Sud – A.pe.)

L’AMAREZZA DI ERRA: «APPANNATI, FRENETICI E CENTROCAMPO NON ALL’ALTEZZA»

In sala stampa arriva un Alessandro Erra amareggiato. La Vigor Lamezia è incappata nel secondo e meritato KO interno. Il tecnico non presenta alcuna giustificazione: «Non abbiamo fatto una buona partita. Siamo stati appannati, probabilmente il centrocampo non è stato all’altezza delle partite precedenti. Quando giochiamo in questo modo difficilmente riusciamo a fare risultato. E’ successo a Cosenza e contro il Barletta si è ripetuto creando solamente un paio di occasioni».
Un vero motivo della prestazione incolore non sembra esserci: «E’ chiaro che quando si perde si vanno ad evidenziare gli aspetti negativi, però la reazione dei ragazzi c’è stata anche se in parte. Alla fine del primo tempo abbiamo avuto due buone azioni. Nella ripresa, invece, la troppa frenesia ci ha fatto perdere lucidità». Un fattore che sta capitando spesso se si considera che negli ultimi quattro turni i biancoverdi hanno raccolto soltanto un punto. «E’ un periodo negativo che per una squdra che si deve salvare ci può stare. Il campionato, però, è ancora lungo».
Il tecnico, comunque, esclude una Vigor in fase calante: «Per essere in calo ci vogliono quattro sconfitte consecutive, mi sembra che questo non è avvenuto. Dal punto di vista fisico-ateletico non credo che ci siano particolari problemi, poich i ragazzi fino all’ultimo hanno cercato il gol».
Non cambia di molto l’analisi dell’attaccante Improta: «Siamo in un periodo sfavorevole. Il Barletta, che ha avuto sicuramente un buon approccio, ha trovato il gol e la partita per loro si è messa in discesa, mentre noi non siamo riusciti più a riprenderla». Per l’attaccante il ruisultato è ineccepibile: «I pugliesi stavano bene ed hanno meritato di andare in vantaggio. La nostra reazione si è avuta a tratti. Siamo una squadra giovane e tutto questo ci può stare. Ma dobbiamo fare di più, a quota 22 punti non andiamo da nessuna parte».
Del Barletta si presenta l’allenatore in seconda Maurizio Schinaglia: «Fuori casa abbiamo una delle migliori difese del campionato. In avanti ci manca qualcosa che cercheremo di reperire sul mercato di riparazione. I miei stanno facendo grandi cose in virtù delle lacune d’organico. Questo Barletta è nato da poco e ripartendo da zero. La vittoria su un Lamezia appannato è meritata»