Settembre 17, 2021

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Suono delle campane in El Salvador per beatificare i martiri – Prensa Latina

L’arcidiocesi di San Salvador ha convocato l’onore, dopo che il Vaticano ha confermato che Grande sarebbe stato canonizzato insieme ai suoi compagni Manuel Solorzano e Nelson Lemos, nonché al padre italiano Cosme Spesoto.

La cerimonia sarà tenuta il 22 gennaio da Gregorio Rosa Chavez, primo e unico cardinale di El Salvador, figura vicina a sant’Oscar Arnulfo Romero e mediatore nelle trattative per porre fine al conflitto armato.

Grande, Solorzano e Lemos furono tese un’imboscata e uccise dalla defunta Guardia Nazionale il 12 marzo 1977, mentre stavano andando a messa nella città di El Paísnal.

Il martirio di Grandi ha radicalizzato l’allora arcivescovo Romero, suo amico e conoscente, assassinato anche lui tre anni dopo, e canonizzato dalla Chiesa cattolica nell’ottobre 2018.

Papa Francesco, che conserva appunti del catechismo di Grande nella sua camera da letto in Vaticano, ha affermato che il gesuita era un “profeta del testimone” che ha cambiato categoricamente quello già venerato come il san Romero americano.

A sua volta, Spesoto fu assassinato nella sua stessa parrocchia a San Juan Nonwalco il 14 giugno 1980, pochi giorni dopo la sua condanna per l’omicidio di quattro catechisti da parte di militari.

All’epoca, scrisse in una lettera che temeva di morire violentemente per mano di “fanatici”, ma nonostante gli avvertimenti, rimase in El Salvador e fu assassinato mentre pregava in ginocchio davanti all’altare.

El Salvador ha sofferto di un conflitto armato tra il 1980 e il 1992, motivato dall’assassinio di monsignor Romero, e segnato dall’uccisione di altri religiosi considerati simpatizzanti della teologia della liberazione.

ga / cmv