Bersagliere di Cosenza si suicida nei bagni della metro di Roma

ROMA – Si è tolto la vita con il fucile d’assalto Beretta il caporalmaggiore che ieri mattina si ucciso nel bagno della stazione metro “Barberini” di Roma.
Il soldato, in forza al I reggimento Bersaglieri di Cosenza, prestava servizio di vigilanza antiterrorismo nella Capitale e prima di suicidarsi si trovava alla stazione a controllare il flusso di utenti in entrata e in uscita dai tornelli della linea A della metro.
Dopo aver lasciato il collega si è avvicinato al bagno riservato al personale della metropolitana e dopo pochi secondi si è sentito il rumore di una detonazione.
Immediato è stato l’intervento dell’altro militare e del personale di stazione ma una volta entrati nella toilette hanno visto il corpo del soldato. Sul posto sono intervenuti gli investigatori per le prime indagini e i rilievi, oltre a ufficiali dell’Esercito preposti all’operazione ‘Strade sicure’.