Calabria, Coldiretti: presentato a Roma lo studio “Piccoli comuni e tipicità”

CATANZARO – Delle 18 tipicità calabresi Dop e Igp solamente il Torrone di Bagnara riguarda un grande comune in provincia di Reggio Calabria, mentre le altre 17 nascono sempre sul territorio di 318 piccoli comuni e due rappresentano il risultato esclusivo di queste realtà sotto i cinquemila abitanti: il Limone di Rocca Imperiale e l’olio DOP Alto Crotonese. E’ quanto emerge dall’esclusivo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” presentato dalla Coldiretti a Roma a Palazzo Rospigliosi in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo per raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzata e promossa grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni. Le realtà sotto i cinquemila abitanti – spiega la Coldiretti – rappresentano in Calabria una rete diffusa su oltre il 65% del territorio, con una presenza che unisce il senso di comunità all’appartenenza geografica e la custodia di valori e tradizioni come quella del cibo e dei prodotti tipici. “Siamo impegnati – ha commentato il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – a valorizzare questi autentici tesori anche attraverso le iniziative di Campagna Amica consapevoli che nello sviluppo dei piccoli comuni, si eviti lo spopolamento e il mantenimento del territorio per la prevenzione del dissesto idrogeologico”.