Anno 2015: inizia bene per la Calabria

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Buone notizie anche dal fronte culturale. Tutta la stampa calabrese ha dato ampio risalto all’esposizione dei disegni originali del fumetto Diabolik. Lo conoscete tutti, è quel cretino vestito in calzamaglia nera che la fa sempre in barba alla polizia. Ecco un modello cristiano e di buon cittadino. Almeno fino a quando i Vescovi non ci diranno, speriamo mai, che non è così. Sarebbe una cocente delusione.

Qualcuno accenna anche ad una futura potenziale buona amministrazione da parte di Mario Oliverio. Staremo a vedere. Siamo in trepida attesa. Per ora ha soltanto inaugurato con quel certo Pietro Ciucci (dimmi con chi vai…) un’ipotetica conclusione di un inutilmente ammodernata Salerno-Reggio Calabria. Come se, dopo decenni e decenni di intralci e miliardi di spese faraoniche,  si potesse festeggiare qualcosa. Ma sì certo, l’aggiunta, in certi tratti, di una corsia d’emergenza. Con quella corsia d’emergenza la Calabria si rilancerà, sì, meno che dalle sue vere emergenze.

Altra bella notizia è quella che finalmente nulla osta alla realizzazione del 3° Megalotto Anas Roseto – Sibari. Trionfalmente si potrà finalmente distruggere inutilmente alcuni dei paesaggi ancora incontaminati e, ancora più importante, devastare il sito della Sibari arcaica indicato dall’architetto Maurizio Silenzi Viselli. Anche qui un primato calabrese: sperperare una grande somma (1 miliardo e duecento milioni), invece di raddoppiare l’esistente (a metà costo e danni); distruggere i pianori marini e le affascinanti fiumare; e scempiare le vestigia della più grande città arcaica dell’occidente; in un sol colpo. Insomma, con la classica fava, non due, ma tre piccioni.

Tutto molto cristiano anche questo: “Date a Cesare quel che è di Cesare…”. E la Calabria ha dato e darà, ai voglia se ha dato e se darà. Anche qui è prima nel dare e prima nel non ricevere. Buon 2015. Associazione Culturale Jonica