Calabria, fondi europei: buoni i risultati della cultura

Caligiuri presenta in commissione regionale i risultati dell’ultimo anno

CATANZARO – “La Regione dispone di risorse preziose per realizzare iniziative in grado di incidere positivamente sull’intero sistema culturale della Calabria. Scuola, cultura, beni culturali, Università e ricerca sono stati individuati dal Presidente Scopelliti quali settori trainanti di uno sviluppo che si raggiunge sopratutto impiegando in modo produttivo i fondi europei”. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato con queste parole i risultati raggiunti dall’Assessorato alla Cultura sull’utilizzo dei fondi europei negli ultimi quindici mesi. Caligiuri ha presentato i dati al Consiglio Regionale a Reggio Calabria in un’audizione alla Commissione sull’Unione Europea presieduta da Claudio Parente. In particolare, Caligiuri ha sottolineato come l’Assessorato già nel mese di maggio 2010 ha programmato tutte le risorse del FSE (Fondo sociale europeo) fino al 2013 pari a oltre 143.766.221 (74.042.589 per il 2011, 34.501.697 per il 2012 e 35.221.935 per il 2013). Nel periodo da aprile 2010 a giugno 2011 l’incremento di spesa certificata è stato consistente, raggiungendo un totale di oltre 33.600.000 di euro, con un aumento di oltre 17.800.000 euro negli ultimi mesi e realizzando un incremento percentuale pari al 112,59%.

Anche per quanto riguarda il FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) l’Assessorato Regionale alla Cultura intende programmare tutte le risorse disponibili fino al 2013 possibilmente entro dicembre del 2011. Tale risorse ammontano a oltre 366.500.000. A giugno 2011 la spesa certificata ha raggiunto un totale di quasi 40 milioni di euro con un incremento di sessanta volte superiore rispetto al maggio 2010. Apprezzamenti positivi all’intervento dell’Assessore sono pervenuti dal Presidente della Commissione Claudio Parente e dai Componenti Gianluca Gallo e Mario Maiolo. Caligiuri, che aveva autonomamente richiesto l’audizione per illustrare la qualità della spesa effettuata e da programmare, ha dichiarato la sua disponibilità per approfondire ulteriormente i temi trattati e verificare l’andamento del lavoro in un altro incontro da tenersi orientativamente entro la fine di settembre. “Il confronto con la Commissione Consiliare sui Fondi Europei e’ fondamentale per dare respiro e condivisione a una spesa comunitaria che oggi deve essere necessariamente di qualità”.