Calabria: Stillitani assessore al lavoro, incontra i sindacati. Comunicati congiunti

Si è tenuta in data odierna presso la Prefettura di Reggio Calabria, tra l’Assessore Regionale al Lavoro Stillitani , il dr. Verbaro del Ministero del lavoro, i rappresentanti dell’ANCI, il rappresentante dell’UPI, la Dr.ssa Di Dio Datola della prefettura e le OO. SS. Regionali CGIL, CISL, UIL e UGL nonché i rappresentanti delle categorie regionali Felsa Cisl, Nidil CGIL e Uil Temp un incontro riguardante il processo di stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU. La riunione odierna si è svolta anticipando quella già programmata per martedì 19 c.m. presso la presidenza della giunta regionale. Nel corso dell’incontro le OO SS hanno ribadito con forza la necessità, al fine di pervenire nel più breve tempo possibile alla stabilizzazione del personale LSU/LPU, di aprire un tavolo nazionale presso il Ministero del Lavoro coinvolgendo anche i Ministeri dell’Economia e della Funzione Pubblica nonché la Regione Calabria l’ANCI , L’UPI e le OO. SS al fine di poter trovare ogni possibile soluzione per “prosciugare” il bacino del lavoratori socialmente utili della Calabria per come anche più volte dichiarato dalla stessa Giunta Regionale a distanza di più di un anno dal loro insediamento. Nel corso dell’incontro, sono state anticipate dalle OO. SS. tutte le possibili soluzioni finalizzate allo svuotamento del bacino: possibilità per tutti gli enti utilizzatori di poter stabilizzare i predetti lavoratori anche in ruolo soprannumerario rispetto alla dotazione organica ed in deroga al patto di stabilità. Incentivi finalizzati a favorire la stabilizzazione del personale come già disposto nel 2007.. Le OO. SS. hanno ribadito, altresì, la necessità di predisporre un piano interministeriale che soddisfi l’attuale carenza organica di personale sul territorio regionale. È stato proposto, infine, di utilizzare il prepensionamento rivolto soprattutto per quei lavoratori prossimi alla pensione. Le OO. SS. hanno formalmente richiesto al tavolo odierno di voler conoscere al più presto, e comunque non oltre i 3 gg, la data di convocazione del tavolo nazionale già menzionato. Nel frattempo le OO. SS. si sono impegnate ad informare i lavoratori sull’esito dell’incontro e nel caso non dovessero giungere le dovute risposte in ordine alla convocazione del tavolo nazionale si proclamerà lo sciopero generale per l’intera categoria.

PRECARI: CONCLUSA LA RIUNIONE A REGGIO CALABRIA. Precari:conclusa positivamente la prima giornata di trattative. Le scaramucce iniziali, con le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil che hanno provato ad inserirsi nella trattativa chiedendo di essere addirittura ricevute prima di USB, alla fine non hanno lasciato il segno. Il basso tentativo è stato vanificato dalla decisione di USB di lasciare il tavolo delle trattative, decisione sostenuta dalle centinaia di lavoratori che attendevano in piazza prefettura e che alla notizia hanno occupato le strade di Reggio. La scorrettissima manovra, degli altri sindacati, che tra l’altro è assai nociva degli interessi dei lavoratori, ha posto ancora una volta in primo piano la questione della democrazia sindacale. Infatti in modo proditorio, i sindacati concertativi, hanno provato a cavalcare i risultati sin qui ottenuti e ad emarginare la USB, Confederazione sindacale che è maggiormente rappresentativa a livello nazionale. La questione della rappresentatività è stata posta al tavolo delle trattative. La riunione, con la sola USB, visto che le altre sigle hanno preferito lasciare da porta secondaria (per non incorrere nelle ire dei lavoratori) la Prefettura di Reggio, è ripresa in modo proficuo. Al termine, constatata la volontà di tutti i presenti di arrivare alla stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu, si è concordato di continuare con il tavolo tecnico, la cui prossima riunione è convocata agli inizi di settembre, sempre alla presenza del ministero del Lavoro, oggi al tavolo con il Segretario Generale, Dott. Verbaro, per valutare la fattibilità delle proposte emerse. USB ha accolto con moderata soddisfazione le conclusioni dell’incontro, anche se ha deciso di mantenere lo stato di agitazione dei lavoratori. All’uscita i precari hanno avallato la posizione del sindacato, decisi tuttavia a mantenere alta la tensione fintantoché il risultato non sarà pienamente raggiunto.