Crotone: Senatrice Bianchi pone interrogazioni ai ministri

Dorina Bianchi, sulle agevolazioni oncologiche: lo scalo di Crotone va incluso. “I cittadini di Crotone non sono di serie B e i pazienti oncologici che partono da qui devono avere le stesse agevolazioni previste per chi parte da altri aereoporti”, dichiara la senatrice Dorina Bianchi, Pdl, intervenendo sulla penalizzazione del Sant’Anna, unico scalo escluso dalle tariffe agevolate per i malati che devono usare l’aereo per raggiungere le strutture di cura. La senatrice Dorina Bianchi ha presentato una interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per chiedere “come il Ministro intenda attivarsi affinché la compagnia Alitalia sia sollecitata a includere l’aeroporto di Crotone tra gli scali coinvolti nell’iniziativa non pregiudicando ulteriormente il territorio calabrese, area economicamente svantaggiata anche sul piano dei trasporti, con l’obiettivo primario di promuovere e sostenere un modello di mobilità adeguato e coerente, che abbia come parametro di riferimento quello di ridurre le disparità esistenti fra i malati di cancro presenti nel territorio meridionale”. La parlamentare crotonese ha anche incontrato personalmente il ministro Matteoli. “Gli ho sollecitato un incontro congiunto con l’amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, fissato a breve”, precisa la senatrice Bianchi. Oltre all’interrogazione al Ministro Matteoli, ne è stata presentata un’altra al Ministro della Salute, Ferruccio Fazio. La senatrice Bianchi chiede al Ministro Fazio “la motivazione per cui debba essere soltanto l’Istituto Oncologico Europeo di Veronesi l’unico beneficiario di questa convenzione e non gli altri centri di eccellenza pubblici e privati presenti sul territorio nazionale”.

Interrogazione a risposta scritta della Sen. Dorina Bianchi Al Ministro della Salute Premesso che: • L’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Alitalia hanno siglato un accordo che prevede tariffe agevolate Alitalia a favore solo dei pazienti dello IEO: Alitalia riconoscendo il grande valore dell’attività’ svolta dallo IEO, ha accolto favorevolmente la richiesta dell’Istituto di individuare agevolazioni tariffarie per i propri pazienti che si recano a Milano per esami, ricoveri, visite mediche o altre prestazioni ambulatoriali. • Dal primo luglio, per i pazienti dell’Istituto Europeo di Oncologia e per un loro accompagnatore, sono disponibili riduzioni fino al 35% su determinate classi tariffarie (compatibilmente con la disponibilità al momento della prenotazione); Considerando che: • Oggi sono 2,2 milioni gli italiani affetti dalla patologia oncologica (circa il 4% della popolazione, quasi il doppio rispetto al 1992); • Solo 6 regioni, quasi tutte al Nord, hanno raggiunto l’obiettivo fissato nel 2002 di portare il numero degli acceleratori lineari, cruciali nella cura dei tumori, a circa 7-8 unità per milione di abitante; • L’azienda di riferimento ha un ruolo rilevante per la mobilità degli italiani; Non si rileva dubbio alcuno che l’iniziativa dell’Alitalia sia sicuramente meritevole. Tuttavia non si capisce il perchè questo non si verifichi anche e soprattutto per strutture pubbliche e pubbliche accreditate nel pieno rispetto di interessi costituzionalmente riconosciuti e in particolare dell’art. 2 della Costituzione improntato a una visione solidaristica della società. Ciò premesso nella accezione negativa dell’iniziativa si deve quindi evidenziare una criticità: 1. L’esclusione irragionevolmente dei malati oncologi creando un’ingiusta disparità a scapito dei pazienti che si rivolgono ad altre strutture pubbliche diverse dall’IEO; si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi per garantire che l’agevolazione tariffaria sia estesa ad altre strutture di eccellenza presenti su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo primario di ridurre le disparità esistenti fra i malati di cancro.

Interrogazione a risposta scritta della Sen. Dorina Bianchi Al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Premesso che: • L’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Alitalia hanno siglato un accordo che prevede tariffe agevolate Alitalia a favore solo dei pazienti dello IEO: Alitalia riconoscendo il grande valore dell’attività’ svolta dallo IEO, ha accolto favorevolmente la richiesta dell’Istituto di individuare agevolazioni tariffarie per i propri pazienti che si recano a Milano per esami, ricoveri, visite mediche o altre prestazioni ambulatoriali. • Dal primo luglio, per i pazienti dell’Istituto Europeo di Oncologia e per un loro accompagnatore, sono disponibili riduzioni fino al 35% su determinate classi tariffarie (compatibilmente con la disponibilità al momento della prenotazione); • L’iniziativa coinvolge tutti gli scali italiani serviti da Alitalia, ad eccezione di Crotone, per voli diretti a Milano Linate, andata e ritorno. • L’aeroporto di Crotone è stato escluso perché il collegamento è operato in regime di continuità territoriale. Considerando che: • L’azienda di riferimento ha un ruolo rilevante per la mobilità degli italiani nel territorio crotonese atteso che la rete ferroviaria è significativamente limitata e quindi il traffico aereo è l’unico sistema di trasporto disponibile e operativo; • Nel territorio in questione non vi sono strutture specializzate per malati oncologici nonostante Crotone e il suo circondario risulti tra le città con la più alta percentuale di malati di cancro a causa dell’inquinamento ambientale dovuto alla presenza di industrie chimiche pesanti come Montedison e Montecatini. Non si rileva dubbio alcuno che l’iniziativa dell’Alitalia è sicuramente meritevole di plauso giacché risponde a interessi costituzionalmente riconosciuti e in particolare all’art. 2 della Costituzione improntato a una visione solidaristica della società. Nell’accezione negativa dell’iniziativa si deve evidenziare una criticità. • L’esclusione irragionevolmente dello scalo di Crotone considerato che anche altre regioni, ad esempio la Sardegna, sono in regime di continuità territoriale. si chiede di sapere: come il Ministro in indirizzo intenda attivarsi affinché la compagnia Alitalia sia sollecitata a includere l’aeroporto di Crotone tra gli scali coinvolti nell’iniziativa non pregiudicando ulteriormente il territorio calabrese, area economicamente svantaggiata anche sul piano dei trasporti, con l’obiettivo primario di promuovere e sostenere un modello di mobilità adeguato e coerente, che abbia come parametro di riferimento quello di ridurre le disparità esistenti fra i malati di cancro presenti nel territorio meridionale.