INDOVINA CHI VIENE A NATALE?

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Il 19 dicembre esce nelle sale italiane “Indovina chi viene a Natale?”, commedia diretta da Fausto Brizzi con Diego Abatantuono, Claudio Bisio, Raoul Bova, Carlo Buccirosso, Cristiana Capotondi, Angela Finocchiaro, Claudia Gerini, Rosalia Porcaro, Isa Barzizza e con la partecipazione straordinaria di Gigi Proietti. Prodotto dalla Wildside con la Colorado Film Production e distribuito dalla Medusa Film, “Indovina chi viene a Natale” rispecchia ciò che accade a tutti ogni Vigilia: il cenone con tutti i parenti: tra suocere inconsolabili, improbabili parenti acquisiti, ragazzini pestiferi, genitori alle prese con i nuovi fidanzati di figlie e sorelle, e indimenticabili cantanti anni ’60, la nuova commedia di Fausto Brizzi, “Indovina chi viene a Natale”, vi regalerà un’unica grande verità: Babbo Natale, forse, non esiste, ma i parenti, purtroppo, si. Durante la conferenza stampa, il regista Fausto Brizzi ha spiegato le scelte del cast artistico: «Diego Abatantuono è uno dei miei miti di gioventù (ha avuto successo giovane…) e una delle persone che mi fanno più ridere al mondo. Potrebbe far pagare un biglietto per andare a cena con lui e sentirlo raccontare aneddoti. Qui fa un ruolo da antagonista comico e duetta per la prima volta con Angela Finocchiaro come se si conoscessero da anni. Claudio Bisio è il mio attore feticcio. Un fuoriclasse. Quattro film insieme. Il più eclettico interprete dell’intero panorama italiano. Sta giustamente raccogliendo il successo che ha seminato in tanti anni. Un po’ scarso nel tennis. Raoul Bova è l’attore più “secchione” del set. Ha affrontato il ruolo difficile di portatore di handicap “all’americana” e ci ha stupito tutti, recitando l’intero film senza controfigure o trucchi. Non si è fatto mettere sotto dai comici che lo circondavano e si è conquistato anche qualche risata. Una scoperta. Carlo Buccirosso, premesso che è un complimento, è la migliore spalla degli ultimi trent’anni di cinema italiano. Un talento, ha ritmo, tempi comici e umanità. Purtroppo in Italia ce ne sono pochissimi con queste caratteristiche. Era il metronomo del nostro set, l’unico che, abituato al teatro, non sbagliava mai. Cristiana Capotondi, noi abbiamo fatto solo due film insieme ma sembrano molti di più, per tutti siamo una “coppia cinematografica”. Sarà perché quei due film, nella mia breve filmografia, sono tra i più riusciti. Cristiana è la nostra Meg Ryan, la migliore attrice brillante della sua generazione. E ovviamente abbiamo altri progetti insieme. Angela Finocchiaro è un nuovo amore professionale. In realtà sono pazzo di lei fin dai primi capolavori di Nichetti. Primo set insieme, ma non intendo lasciarmela sfuggire. Comica e vera allo stesso tempo, due aggettivi che non stanno quasi mai insieme. Claudia Gerini fa parte ormai della mia “compagnia di giro”. È l’unica attrice bella che sa anche far ridere. L’ho detto più volte, perdonate la lesa maestà, è la nuova Monica Vitti. Gigi Proietti è un sogno che si avvera e un grande regalo. L’avevo già corteggiato per un altro film senza riuscire a conquistarlo. Stavolta il ruolo era perfetto per lui. La maggior difficoltà? Dirigerlo. Ragazzi, ma come si fa a dare indicazioni di recitazione a Gigi Proietti?». Caterina Caparello