Lamezia, dibattito pubblico sulla violenza contro le donne al Liceo Scientifico “Galilei” e all’Esarco University

LAMEZIA TERME – Ieri, 23 novembre, si è aperto il dibattito pubblico sulla violenza contro le donne al LICEO SCIENTIFICO “GALILEO GALILEI “ e all‘ ESAARCO University .
Ha inaugurato il convegno la dirigente del Liceo Scientifico la Dott. ssa Teresa Goffredo che ha informato gli studenti e gli ospiti del Liceo dei dati allarmanti pubblicati dall ‘Istat sul sondaggio sulla “Sicurezza delle donne” nel 2017 ed è emerso che ogni anno vengono uccise oltre cento donne dai propri uomini e circa sette milioni di donne hanno subito violenza fisica,sessuale,minacce,sono state oggetto di spinte,schiaffi e calci.


Ospite del Liceo è stata la Commissione Pari Opportunità, che ha colloquiato con gli studenti e gli insegnanti sugli eclatanti fatti di cronaca :quello di Noemi Durinila sedicenne uccisa dal fidanzato diciassettenne o Nicolina Piacini quindicenne uccisa dall ‘ ex compagno della madre e hanno continuato a discutere sulle vessazioni psicologiche, i ricatti le violenze quotidiane di uomini contro le donne. Gli studenti Andrea Rosatoe Rebecca Cristaudo hanno proiettato un video contro la violenza sulle donne per sensibilizzare i ragazzi a prendere coscienza sul valore del rispetto. Successivamente è stato visualizzato il servizio sulla “Casa degli orrori di Gizzeria Lido”realizzato dal giornalista Giovanni De Grazia.


Ogni anno viene proclamata la giornata mondiale contro “La violenza sulle donne “ per sensibilizzare l’opinione pubblica e intervenire sulla cultura promuovendo il rispetto e il diritto alla libertà.
Il dibattito è continuato all ‘ESAARCO University dove nel pomeriggio è intervenuto anche il presidente dell ‘ESAARCO Emilio Mastroianni, la dirigente Teresa Goffredo ,il Pro.re Franco De Fazio ,la prof.ssa Di Varano Gabriella, Monica Fiozzo,Angela Perri e la responsabile provinciale del dipartimento dei “Diritti umani”Carolina Caruso,i quali hanno approfondito l’argomento, soffermandosi sull ‘importanza della prevenzione,dell ‘intervento culturale e l’apertura di spazi di parola tra donne e uomini che attraversano momenti difficili. L’ uomo ha bisogno di guardare la realtà e interrogarsi sulla propria vita e trovare la consapevolezza è un primo passo verso la legge della propria libertà.


La Convenzione del Consiglio d’Europa siglata Istanbul alla quale hanno aderito ventiquattro paesi sottolinea che gli Stati firmatari ,devono adottare tutte le misure legislative per contrastare le forme di violenza nei confronti delle donne, promuovendo una cooperazione internazionale e l’adozione “Di politiche sensibili “.
L’iniziativa del Comune di Lamezia Terme di pitturare le “Panchine Rosse “ hanno commentato gli ospiti :”È un segnale di riflessione “.
La panchina è il è simbolo di condivisione della vita sociale dei cittadini ,è luogo d’incontro e confronto, oggi il colore rosso vuol far riflettere l’intera comunità sul valore della vita e la violazione dei diritti umani affinché la cittadinanza partecipi numerosa per dire “STOP A OGNI FORMA DI VIOLENZA “NESSUNO PUÒ TOGLIERTI IL SORRISO “”La violenza è una mancanza di vocabolario e noi è proprio con queste parole che vogliamo dire basta a questo orrore oggi e domani”.

Gabriella Di Varano