Lamezia, prima edizione Smart della Marcialonga San Francesco da Paola

LAMEZIA TERME – La manifestazione “Marcialonga San Francesco da Paola” per la sua 37° edizione diventa “Smart” con la prima edizione SMARTcialonga.
L’evento è stato organizzato da un gruppo di amici della Parrocchia San Francesco di Paola in Sambiase – Lamezia Terme, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme.
Un’edizione anomala dettata dall’emergenza sanitaria che ha colpito la popolazione mondiale ma che però, non arresta l’entusiasmo dei tanti appassionati di un evento che si è sempre sviluppato come socialità, spirito agonistico, sano divertimento nel segno della devozione al Patrono della Calabria.
Nel rispetto di tutte le norme dettate dalle ordinanze in merito all’emergenza Covid19, gli appassionati saranno virtualmente legati e condivideranno una settimana di sport e fede.
La vita non si è fermata in tempo Covid19, ed ora che tutto pian piano sta ripartendo, è bello portare avanti una tradizione pluriennale. Avremo la possibilità di unire tutti i devoti sparsi per il mondo – sottolineano gli organizzatori – da zero a cento anni, amici 4 zampe incluse.
Chi intende partecipare potrà farlo gratuitamente e molto semplicemente, scaricando sul proprio cellulare l’app STRAVA, ed unendosi al club “SMARTcialonga”.
Ogni partecipante potrà svolgere la propria attività, in qualsivoglia momento nel corso della settimana, in qualsiasi parte del mondo si trovi, su di un percorso a scelta che dovrà avere 2 requisiti fondamentali:
1. una distanza di 7 km;
2. il passaggio davanti ad una chiesa, un monumento o un qualsiasi luogo (piazza, via, località, bar, ecc.) dedicato a San Francesco di Paola

Durante il passaggio presso il suddetto luogo, si potrà scattare qualche foto, tra cui un selfie, e caricarle sull’App.
Al termine della settimana verranno raccolti tutti i dati dei partecipanti ed una commissione individuerà i vincitori, premiando soprattutto simpatia ed originalità.
Con sorriso e fantasia, precisano gli amici della parrocchia lametina, in quelle città in cui non siano presenti “luoghi” dedicati a San Francesco, potrà valere anche la denominazione di una attività, di un locale, o qualsiasi cosa possa che possa rimandare la memoria al Santo Paolano.
Ringraziamo – concludono – l’Amministrazione Comunale che ha accolto l’invito sposandone la valenza ludico sociale, ed invitiamo tutti a partecipare sicuri della gaia se pur bizzarra iniziativa, coinvolgendo i propri amici in ogni parte del mondo.