Lamezia, “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri” inaugura la stagione di UNA Estate

LAMEZIA TERME – Il cinema di UNA riparte per un’estate lunga otto proiezioni nell’anfiteatro Lello Cardamone del Lissania Garden di Lamezia Terme. Venerdì 15 giugno, alle 21:00, si parte con “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri”, di Martin McDonagh (USA 2017).
Un film che mette d’accordo tutti: di genere e d’autore, spassoso e intelligente, scritto molto bene, una commedia nera anche un po’ western, colmo di battute, svolte narrative à go go. Insomma un film immenso.
Mildred Hayes (Frances McDormand) è la protagonista, una madre ferita che decide di affiggere dei cartelloni per richiamare l’autorità locale alle sue responsabilità: a sette mesi dallo stupro e dall’uccisione della figlia adolescente, infatti, non c’è traccia di un colpevole né di un sospettato. Nel film l’attrice è dolente ma incontenibile, ha la forza distruttiva di Hulk e la sete di vendetta di un’Elettra moderna. Nella piccola cittadina di Ebbing la legge porta il nome di Chief Bill Willoughby e del suo vice Jason Dixon, interpretati da altri due fuoriclasse: senza nulla togliere allo sceriffo di Woody Harrelson, autore di una serie di lettere che nel loro mix di comico e tragico riassumono alla perfezione lo spirito della pellicola. L’altro a meritarsi l’Oscar è Sam Rockwell, uno per cui McDonagh ha già scritto ruoli divertentissimi nei suoi film precedenti, ma che non ci ha mai regalato una performance tanto ricca di sfumature come questa. I personaggi sono tutti straordinari perché lontani dai cliché, dal dualismo buoni e cattivi, unicamente e dolorosamente umani. Tre manifesti è un’opera arrabbiata, ma non rabbiosa, è un western contemporaneo politicamente ed eticamente scorrettissimo. Non a caso Frances fa camminare la sua protagonista come fosse John Wayne.