Lettera aperta del promoter Ruggero Pegna sull’arrivo delle armi chimiche nel porto Gioia Tauro

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I miei dubbi, per il puro scrupolo di non generare illazioni, fino ad oggi li ho tenuti per me, ma di fronte alla sfacciataggine di certa politica, ho deciso di esternarli. Al momento della diagnosi della mia leucemia, i medici mi dissero che si trattava di una forma comune a persone venute in contatto con sostanze tossiche e radioattive e che, soprattutto, le cellule tumorali erano nel mio corpo da poche settimane. Conducendo una vita normale, e non da militare in Kosovo, ho cominciato a sfogliare nei ricordi per ricostruire in quali luoghi ero stato negli ultimi due mesi: guarda caso, il mese di settembre del 2002 ero stato proprio al Porto di Gioia Tauro, tra navi e container, per preparare l’allestimento dello spettacolo televisivo “La sera dei Miracoli” che andò in onda su Rai Uno il 25 settembre!  Ho sempre voluto ritenere che si sia trattato di una pura coincidenza e di un fatto difficilmente spiegabile, ma, ai ministri che hanno gridato con imbarazzante fierezza che in quel porto transitano normalmente enormi sostanze tossiche, chiedo: “Come fate ad essere così certi che i tantissimi casi di tumori e  leucemie, compreso la mia, che si sono registrate e si registrano in quelle zone non siano addebitabili proprio a quanto candidamente avete ammesso?”.  Non so che studi ed esperienze scientifiche abbiano gli Onorevoli che si sono abbandonati a queste tranquillizzanti affermazioni, ma ho trovato incredibile il solo fatto di averle sentite, quasi a mo’ di spot: “Calabresi, state tranquilli, vi rassicuriamo noi!”. Nel mio caso, l’effetto sortito è stato esattamente l’opposto di quello voluto: ora sono ancora più convinto di quanto immaginavo. Un’altra domanda mi piacerebbe porla ai movimenti ambientalisti, nel reggino particolarmente attivi e, normalmente, sensibili perfino al sistema nervoso dei tonni, tanto da combattere la costruzione del ponte sullo stretto per evitare ai grandi pesci in transito la perdita dell’orientamento (come ho sentito in un’intervista televisiva): “Anche voi avete le stesse certezze dei nostri ministri?”. A parte tumori e leucemie, oggi, perfino curabili, vi figurate quanto diventerebbe complicato per i poveri pescatori di Bagnara prendere un pescespada con le convulsioni tipiche da gas nervino?”.