MALASANITA’ – Pietro Ammendola: «I chirurghi operano in ritardo»

pietro-ammendola_400

I medici sott’accusa che ebbero in cura la vittima, Pietro Aiello, Francesca Guido, Paolo Piro, Francesco Reda e Francesco Salerno non sarebbero insomma intervenuti in tempo per salvare la vita ad Ammendola. Dopo la chiusura delle indagini, a gennaio 2011, come si ricorda, il pm della Procura di Cosenza, Donatella Donato, aveva chiesto il rinvio a giudizio per i medici. I quale, secondo le accuse, avrebbero causato la morte di Ammendola per loro «imprudenza e imperizia», e «sottovalutando tutti l’obiettività clinica del paziente, e i dati delle analisi strumentali – tutti segni della importante emorragia interna in atto, sottovalutando in particolare l’ipoperfusione generalizzata dovuta a una fonte di emorragia non tamponabile con i trattamenti trasfusionali, ritardando così la laparatomia esplorativa», cagionando a Pietro Ammendola «un arresto cardiociroolatorio per insufficienza multi organo da shock emorragico conseguente a voluminoso ematoma retro peritoneale da lacerazione dell’iliaca comune di destra in soggetto già sottoposto a intervento di by-pass iliaco» .
Tutto iniziò la domenica mattina del 30 gennaio 2011 quando Pietro Ammendola, mentre era a casa, intorno alle 11 di quella domenica, accusò un forte dolore alla schiena con irrorazione ai testicoli con conseguente perdita di coscienza poco dopo aver avvertito il dolore. Subito il trasporto all’ospedale di Lamezia con il 118 da dove, dopo aver constatato le sue gravi condizioni, inerenti ad un sanguinamento dell’aorta addominale, Pietro Ammendola veniva trasferito a Cosenza. Fin da subito la Procura di Cosenza, su denuncia della moglie della vittima, aprì un’inchiesta al termine della quale, per il pm l’intervento chirurgico fu eseguito con colpevole ritardo, due giorni dopo cioè l’aggravarsi delle condizioni del paziente.
Al processo si sono costituiti parte civile i familiari della vittima, rappresentati dagli avvocati Giovanni Puteri e Lino Grandinetti del foro di Lamezia. (Il quotidiano della Calabria – P.re.)