Manca il radiologo e non si fanno ecografie

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Basta solo che il medico radiologo si prenda tre giorni di malattia e il reparto di radiologia non effettua ecografie”. Lo sostiene Antonello Maida, presidente del Comitato pro ospedale di Soveria Mannelli secondo il quale si tratta di “un altro presupposto per menomare ancora più anche il pronto soccorso, il vero punto di primo intervento di quella famosa rete territoriale ipotizzata ma mai concretizzata”.

E secondo Maida “andare in pronto soccorso in questa zona montana è come affidarsi alla roulette russa, poichè l’ausilio delle consulenze specialistiche in pratica è quasi negato. Non era così otto mesi fa”.

E rimarca che il direttore Generale, Gerardo Mancuso, “nega anche lo stretto necessario, figuriamoci se darà corpo a quel ‘modello Soveria’ che ha in mente e che più volte ha palesemente detto di mettere in atto. Non si riesce nemmeno a garantire la ciclicità del day surgery poichè anche questo, come se l’ospedale fosse una scuola che gode delle vacanze, è stato sospeso nel periodo festivo per riprendere lunedì prossimo“. Eppure il day surgery, ricorda Antonello Maida, secondo Mancuso “doveva essere la spina dorsale di questo ospedale insieme alle consulenze ambulatoriali. Quel famoso compendio per riempire di contenuti la struttura, altrimenti ci aveva detto Mancuso ‘la stessa non può giustificarsi, nell’ottica del piano di rientro‘”. E allora, si chiede Maida “perchè non mantenere quanto Mancuso ci ha personalmente paventato durante un incontro dello scorso autunno? Il day surgery l’ha attuato ma evidentemente questi non sa che funziona a singhiozzo e che la ginecologia non è mai entrata in funzione. Evidentemente non sa che gli ambulatori non funzionano quotidianamente ma a fasi alterne e non tutte le specialistiche (ginecologia, chirurgia e ortopedia) lo effettuano. E la guardia attiva di anestesia è giusto decurtarla nell’arco delle sei ore della sola mattina?”