Poliziotto ucciso dal cognato in Sardegna. La moglie della vittima si suicida

Elisabetta Fadda, sorella dell’omicida, si è impiccata. E’ caccia all’uomo in provincia di Oristano

Si è suicidata durante la notte la moglie di Giovanni Cossu, il poliziotto di 52 anni ucciso ieri notte a coltellate a Busachi (Oristano) dal cognato Domenico Fadda, anche lui di 52 anni, durante un litigio. Elisabetta Fadda, di 42 anni, si è impiccata in una stanza dell’abitazione dove era stata ospitata dopo che la sua casa era stata messa sotto sequestro per consentire lo svolgimento dei rilievi dei Carabinieri del Ris e dal medico legale Roberto Demontis.

Cossu lavorava come armiere nella Scuola di Polizia di Abbasanta. Il litigio sarebbe scoppiato poco dopo le 20.30 di ieri. Tra i due anche in passato vi sarebbero stati contrasti e la discussione, avvenuta in casa di Cossu, ieri sera è sfociata in un violento litigio durante il quale Cossu è stato accoltellato più volte. Il cognato è fuggito di corsa dall’abitazione e ha fatto perdere le proprie tracce.

E’ CACCIA ALL’UOMO IN SARDEGNA – E’ caccia all’uomo in tutta la Sardegna da parte delle forze dell’ordine, per cercare di catturare Domenico Fadda, l’allevatore di 52 anni che ieri sera a Busachi (Oristano) ha ucciso con alcune coltellate alla gola il cognato Giovanni Cossu, poliziotto di 52 anni, al termine di una lite familiare che ha visto coinvolta anche la moglie della vittima, trovata poi suicida questa mattina alle 8. E’ da poco terminato, nella Caserma dei carabinieri del paese teatro della tragedia, un vertice delel forze dell’ordine, alla presenza del questore di Oristano, Piernicola Silvis, e del comandante provinciale dei Carabinieri, Giulio Duranti. “Staneremo la volpe – ha detto il questore incontrando i giornalisti al termine della riunione operativa – ma soprattutto non lasceremo sole le figlie del nostro agente morto (due ragazze di 19 e 14 anni, ndr). La Polizia sarà la loro nuova famiglia”. Il questore ha poi sottolineato che il suicidio della moglie del poliziotto ucciso è stato “un dramma nel dramma”, e che sono in corso ricerche a tappeto del fuggitivo in tutti gli ovili della zona dove potrebbe essersi nascosto. Gli inquirenti hanno anche confermato la prima ricostruzione di quanto accaduto ieri sera a Busachi: una lite in famiglia probabilmente per motivi legati a questioni di eredità.