Reggio Calabria: inchiesta su casa di cura, 6 arresti

REGGIO CALABRIA – La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito sei ordinanze di custodia cautelare, tre in carcere e tre ai domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica sul dissesto della casa di cura privata convenzionata “Villa Aurora”, procedendo contestualmente al sequestro di beni per un valore complessivo di 12 milioni di euro.
I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria reggino, che hanno condotto l’operazione, hanno anche eseguito un obbligo di dimora. I destinatari dei provvedimenti emessi dal Gip su richiesta della Procura sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, all’autoriciclaggio ed all’omesso versamento di ritenute.
Arrestati, tra gli altri, gli ex amministratori della casa di cura, Pietro Domenico Mangiapelo, di 50 anni, e Francesco Margiotta, di 35. Tra i beni sequestrati c’é la stessa casa di cura, già in passato oggetto di un analogo provvedimento poi annullato per un vizio formale.