Rinvenuta morta la ragazza scomparsa ad Arezzo

Allison Owens, 23 anni, era sparita da San Giovanni Valdarno (Arezzo). Si trovava in Italia, da venerdì scorso, per guidare altri giovani americani attraverso le strade della Toscana, non parlava l’italiano. Domenica era uscita per fare jogging approfittando della giornata di libertà ma non è più tornata. In quella corsa nella campagna ha trovato la morte, infatti sulla statale 69 un’auto pirata l’ha presa in pieno e l’ha fatta volare in un canale laterale. Nell’acqua ieri, i carabinieri hanno trovato il suo corpo. Era ricercata da tre giorni in tutta la zona anche con l’ausilio dei cani. Poco dopo il ritrovamento il colonnello Antonio Frassinetto, comandante provinciale dei carabinieri di Arezzo, ha ricostruito con pochi dubbi quanto sarebbe successo domenica pomeriggio tra le 17.20 e le 18. «Un’auto pirata l’ha presa in pieno mentre attraversava la strada. La giovane, che probabilmente indossava gli auricolari di un iPod con il quale era uscita di casa, non ha sentito arrivare l’auto che poi ha proseguito la sua corsa». L’impatto è stato violentissimo e avrebbe fatto finire nel fossato il corpo della giovane facendolo saltare il guard rail. In strada non ci sono segni di frenata ma soprattutto non ci sono testimoni. La ricostruzione dei carabinieri non convince molto i residenti della zona dove è stato trovato il cadavere della ragazza. Sul posto sono arrivati anche i militari del Ris, «è un caso molto particolare e vogliamo avere tutte le certezze», spiega il colonnello Frassinetto. Il corpo è stato portato all’ospedale de “La Gruccia” a Montevarchi, dove oggi saranno gli amici di Allison a fare il riconoscimento ufficiale subito prima dell’autopsia dalla quale i carabinieri si aspettano di avere tutte le conferme mentre sono già a lavoro per cercare l’auto che ha ucciso la giovane.