Rossano: Aggredito agente di Polizia penitenziaria

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“Proprio ieri – continua il Segretario Nazionale della UILPA Penitenziari – il Consiglio dei Ministri ha nominato Santi Consolo, peraltro già procuratore generale a Catanzaro, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dopo quasi otto mesi di vacanza. Auspico che questa nomina dia nuova linfa all’iniziale progetto ri-organizzativo dell’Amministrazione, ma che si faccia tesoro delle numerosissime osservazioni e proposte avanzate in questi mesi dal Sindacato, anche affinché l’immane sacrificio degli «eroi silenziosi» della Polizia penitenziaria non venga vanificato”.

“La scorsa estate – spiega ancora De Fazio – il carcere rossanese è stato oggetto di attenzione mediatica ed istituzionale per presunte irregolarità nella gestione e persino maltrattamenti. In quell’occasione abbiamo preferito tacere nel compiuto rispetto delle istituzioni di cui noi stessi, in altro ruolo, facciamo parte e nella convinzione che ogni accertamento e verifica oltre a rispondere ad elementari richieste di giustizia, democrazia ed umanità dell’esecuzione penale non possa che avvalorare e far emergere la diuturna e meritoria opera che la Polizia penitenziaria svolge in prima linea e quasi in solitudine nelle frontiere penitenziarie. Adesso ci auguriamo che le istituzioni tutte facciano chiarezza ed assumano i consequenziali provvedimenti anche su questo episodio”.

“La settimana prossima – annuncia in chiusura Gennarino De Fazio – mi recherò personalmente presso la Casa di Reclusione di Rossano per avere esatta e diretta contezza dello stato organizzativo e per portare la solidarietà della UILPA Penitenziari al collega oggetto dell’ignobile aggressione, a cui auguro sin d’ora una pronta guarigione”.