Scena Verticale debutta al “Maggio all’Infanzia” di Matera con “Il diario di Adamo ed Eva”

CATANZARO – Domenica 20 maggio alle ore 10.00 al Museo archeologico Ridola di Matera, all’interno della ventunesima edizione del Maggio all’Infanzia, debutterà la nuova produzione di Scena Verticale. Il prestigioso festival dedicato completamente all’infanzia in cui il teatro, con le produzioni più interessanti del panorama internazionale – dal teatro di figura alla narrazione, dal teatro di animazione al teatro d’attore – è protagonista principale, ospiterà Il Diario di Adamo ed Eva, lo spettacolo di Dario De Luca, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain.
In scena due giovanissimi attori: Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano nei panni dei primi abitanti del pianeta. Con leggerezza e ironia la pièce avvia una riflessione sulla differenza e l’identità di genere: la guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che scopre Mark Twain traducendo il manoscritto originale – come lui stesso scrive con il suo consueto senso dell’umorismo – dei diari di Adamo ed Eva. Partendo da questa “storica” traduzione, lo spettacolo racconta le inquietudini ed il modo di pensare dei primi esseri umani, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità. Una storia di costole, serpenti e mele qui si trasforma in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense. Avremo accesso ai pensieri segreti del primo uomo e della prima donna, constatando con allegria che le relazioni tra i due sessi non sono poi così cambiate da quando Dio ha creato il nostro mondo. Scopriremo infatti che questa coppia dell’Eden non è molto diversa da qualsiasi altra coppia di oggi, che essa viva a New York, Parigi o Castrovillari.
Con Il diario di Adamo ed Eva si avvia una riflessione che parte dall’archè e torna all’archè per raccontare ai ragazzi che la differenza di genere non porta allo scontro: la differenza di genere è la grande arma dell’uomo per affrontare la vita, in una società sempre meno abituata a cogliere la diversità come un valore aggiunto.
Prossima tappa dello spettacolo sarà quella di Primavera dei Teatri, venerdì primo giugno alle ore 17.00.