Solidarietà di Oliverio e Robbe alla cooperativa “Valle del Marro”

CATANZARO – “Ancora una volta la cooperativa “Valle dei Marro” viene presa di mira da chi, ovviamente, non apprezza troppo l’intensa e appassionata attività di tante persone coraggiose che costruendo percorsi alternativi, prima di tutto il lavoro, si adoperano per far crescere la Calabria”.
È quanto affermano in una nota congiunta il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio e l’Assessore al Lavoro, Angela Robbe.
“Sono state rubate -proseguono- 170 piante di kiwi, in un terreno confiscato a Gioia Tauro. Le piante erano state messe a dimora una settimana prima in seguito ad un precedente furto denunciato ma non reso noto. Già il 28 marzo erano state estirpate o tagliate ben 300 piante. Sempre nello stesso terreno, in località Sovereto di Gioia Tauro, confiscato alla cosca Molè. Quello che preoccupa maggiormente, è il salto di qualità assunto dalla ‘ndrangheta nel modo di agire per colpire le cooperative che gestiscono beni confiscati, privandoli del raccolto dopo aver fatto investire tempo risorse e lavoro”.
“Siamo -concludono Oliverio e Robbe- a fianco al presidente Domenico Fazzari, ai soci, agli operatori, a quanti hanno creduto e a quanti credono nella cooperazione, e nella partecipazione attiva, come strumento incisivo nelle mani della società civile per rispondere alla cultura mafiosa e cambiare il destino segnato di tanti giovani che non vogliono rassegnarsi. Così come siamo consapevoli che serve un intervento forte da parte delle Istituzioni in tutte le sue articolazioni, e la vicinanza a quei cittadini che hanno scelto di rifiutare senza paura la prepotenza mafiosa. Siamo chiamati tutti a fare la nostra parte in una partita che ha come posta in gioco il futuro di una Calabria libera e democratica”.