Gianfranco Aricò: “La fine è il mio inizio”

Personalmente, a prescindere dal risultato conseguito, ritengo decisamente importante esordire con queste parole “la fine è il mio inizio”, per sottolineare che il traguardo raggiunto, la meta finale in senso politico ossia il verdetto delle votazioni, non debba assolutamente rappresentare  la meta ultima quanto un punto di partenza. Un punto di partenza, appunto, dal quale iniziare un percorso sano per la nostra politica, nazionale e in primis calabrese. Credo che proprio oggi sia necessario rimboccarsi (ancora una volta) le maniche e continuare a lavorare sodo come abbiamo fatto fino a 2 giorni fa. Non certo come quei politici che una volta ottenuto un seggio si integrano e calcificano immediatamente alla struttura della casta; a quella filosofia di vita che vede l’uomo politico protagonista di un modus vivendi corrispondente in tutto e per tutto ad un parassita a carico dei contribuenti, per cui si tratterebbe solo della fine della democrazia e dell’inizio dell’improduttività sugli scanni delle due Camere. Rientra invece nei nostri costumi contraccambiare la fiducia delle persone che hanno gratificato la nostra volontà di rinnovamento col loro voto, intensificando gli sforzi per porre fine a questa crisi economica e fare grande l’Italia, partendo dal rilancio del Meridione.
Nel ringraziarvi, proseguo testardo e volitivo da questo nuovo inizio scommettendo su questa nuova sfida. Se il Mahatma Gandhi diceva «prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci», invece noi militari siamo soliti affermare: «non c’è un minuto da perdere»!
A prestissimo, Gianfranco Aricò.