Bce, servono azioni decise. Economia Eurozona in difficoltà

La situazione economica dell’Aria Euro è sempre più difficile, con un deficit importante che è necessario ridurre nei prossimi anni per scongiurare conseguenze negative da qui ai prossimi anni.

”I paesi dell’area dell’euro devono come minimo onorare gli impegni di risanamento dei conti pubblici previsti, per il 2011 e oltre, nell’ambito delle rispettive procedure per i disavanzi eccessivi”. Lo sostiene la Bce, che parla di “momento difficile” da contrastare con “azioni decise”

In particolare, gli interventi ”devono assicurare il conseguimento degli obiettivi di riequilibrio in termini strutturali, in linea con le raccomandazioni del Consiglio Ecofin. Ogni evoluzione sul piano economico e delle finanze pubbliche che risulti più favorevole delle attesa va sfruttata per accelerare la riduzione del disavanzo”.

La Bce sottolinea l’importanza di misure di austerità anche “per persuadere gli operatori dei mercati finanziari e il pubblico in generale della natura durevole delle politiche correttive e della sostenibilita’ del percorso tracciato per il debito pubblico”. Inoltre priorità assoluta alle riforme strutturali:  ”resta essenziale che nell’area dell’euro siano attuate con urgenza riforme strutturali consistenti ed esaustive, per rafforzare la competitività, la flessibilità e il potenziale di crescita a lungo termine”. Ciò, ribadisce la Bce, ‘‘risultata particolarmente rilevante per i paesi che presentano disavanzi di bilancio e disavanzi esterni elevati o che in passato hanno subito perdite di competitivita”’.