Boom di birra italiana in Gran Bretagna e Stati Uniti

Negli ultimi giorni la ha pubblicato un dato molto sorprendente, riguarda il consumo di nei .  A quanto pare la birra italiana inizia a piacere, ed aumenta il consumo anche oltre manica. In particolare, nei primi 3 mesi dell’anno in corsi si sarebbe registrato un aumento record di consumo di birra bionda italiana, con una variazione positiva del 37% rispetto allo scorso anno. In realtà sempre secondo Coldiretti, oltre alla Gran Bretagna, sono aumentate le esportazioni anche negli , con un aumento del 39%.

Anche il di Coldiretti Sergio Marini, nel commentare il dato ha parlato di “risultato sorprendente”, soprattutto perché poi ottenuto in Paesi  fortemente nazionalisti nei e tradizionalmente attenti alla qualità della ”. La situazione non sorprende invece   Filippo Terzaghi, direttore di Assobirra, che fa notare che si tratta di una tendenza iniziata già qualche anno fa: “in cinque anni le esportazioni sono più che raddoppiate, soprattutto in Gran Bretagna e Usa che assorbono fino ai 3/4 delle nostre . Si tratta di due mercati che apprezzano molto sia il cibo che le nostre bevande”.

Per quanto riguarda invece il mercato tedesco, il direttore Terzaghi vede molto difficile la penetrazione, in quanto “c’è una sovracapacità produttiva e le aziende, pur di non chiudere devono vendere a prezzi sempre più bassi. E’ un mercato non redditizio dove non vale in ogni caso esportare”.