Confindustria, attesa crescita 0. Piatti i consumi, drammatica la situazione del mercato del lavoro

ROMA – Il Centro Studi di Confindustria ha dipinto uno scenario molto difficile per l’economia italiana. In particolare, nell’anno in corso è attesa una crescita vicina allo 0, consumi piatti e un mercato del lavoro debole, con un livello di disoccupazione giovanile in continuo aumento.

In particolare, vi sono problemi strutturali che difficilmente consentiranno all’economia del Bel Paese da qui ai prossimi anni, di registrare una crescita superiore all’1% annuo. Buono il riscontro della produzione industriale, nel secondo trimestre in crescita dell’1,6%. Per Confindustria il secondo semestre sarà peggio del primo,tanto che “gli indicatori qualitativi sono in corale arretramento: gli indici Pmi hanno rilevato in giugno ordini calanti nel manifatturiero”.

Tra i principali problemi per l’economia italiana sicuramente il mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione, che tra i giovani sotto i 25 anni sfiora il 30%. In generale, la disoccupazione, si attesta all’8,1%. La situazione delle piccole   e medie imprese è drammatica, tanto che il 17% delle imprese si aspettano una riduzione degli addetti. Si tratta di un dato importante, che riferisce la bassa fiducia verso il futuro.