“Default Grecia coinvolgerebbe anche l’Italia”

LUSSEMBURGO – Nelle  ultime ore si infittiscono i colloqui tra i principali esponenti coinvolti nell’operazione di salvataggio della . Ieri dall’incontro tra e Surkhozy, è emersa la promessa di portare a termine il salvataggio del Paese ellenico, cercando di porre le basi per un futuro rilancio, nel tentativo di impedire che diventi quel “pozzo senza fondo”, come teme Berlino.

Sulle conseguenze di un eventuale ellenico è intervenuto oggi il Premier del Lussemburgo, nonché presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker: “potrebbe contagiare Portogallo e Irlanda, come anche paesi con alto come il Belgio e l’Italia, prima della Spagna”.

Le conseguenze sarebbero quindi drammatiche per il sistema economico, considerando che un eventuale default di quest’ultimi Stati trascinerebbe con se l’intero sistema economico. L’elemento di discordia, nell’approvazione del piano, rimane quello del coinvolgimento o meno dei privati. La Germania insiste su questa posizione, che tuttavia non va bene al resto dei membri del Fmi e della . Una decisione verrò presa soltanto all’inizio del prossimo mese, mentre continua la pressione delle agenzie di rating. S&P ha portato il rating sul debito di al livello CCC, ad un passo quindi dal livello default.