Deficit Usa, Geithner certo su innalzamento tetto

WASHINGTON – Mentre in Europa a seminare il panico tra gli investitori è la Grecia sempre al centro del dibattito per l’individuazione delle strategia da adottare per scongiurare il default, negli Stati Uniti democratici e repubblicani continuano il tira e molla sulle richieste di condizioni precise al governo guidato a Obama per votare l’innalzamento del tetto al deficit.

Domenica, Barack Obama ha ospitato alla Casa Bianca i leader dei due partiti, con la speranza di trovare un accordo. Secondo indiscrezioni le parti sarebbero ora più vicine. Occorrono decisioni tempestive, tanto che lo spesso presidente ha invitato le parti a trovare una soluzione comune entro 10 giorni.

Sulla questione è intervenuto il segretario americano al Tesoro Timothy Geithner, che ha espresso ottimismo sul raggiungimento dell’accordo, strumentale a pagare gli interessi sul debito Usa: “Il fallimento non è un opzione. “Lasciatemi essere franco – ha dichiarato Geithner – la soglia del debito in discussione sarà alzata. Il default non è un’opzione. Entrambe le parti comprendono cosa è in gioco e giungeranno a un accordo”.