Gasolio Riscaldamento: nel 2011 +276 euro annui a famiglia. Una famiglia italiana paga in media 564 euro in più rispetto alla media europea

In una situazione già estremamente grave per le famiglie, il cui potere di acquisto è messo a dura prova dalla crisi in atto e dall’intollerabile aumento di prezzi e tariffe, è in arrivo una nuova “batosta” per i cittadini. Con l’arrivo del freddo, come consueto, l’O.N.F. ha infatti calcolato quali saranno i rincari per le famiglie relativamente alla voce del gasolio per il riscaldamento. Gli aumenti emersi rispetto al 2010 sono pari a 23 centesimi al litro.

Questo vuol dire, per un appartamento medio di 85 metri quadri, con un consumo annuo di 1200 litri, un aumento della spesa per il riscaldamento di ben +276 Euro annui. Infatti, se nel 2010 una famiglia pagava in media per il riscaldamento 1.428 Euro annui, nel 2011 ne pagherà 1.704 Euro. Un aumento davvero insostenibile per le famiglie che, per di più, rivela ancora una volta il triste primato negativo del nostro Paese rispetto alla media dei costi sostenuti dai cittadini in Europa. Infatti, nel 2011, mediamente, le famiglie europee pagheranno 1.140 Euro per il riscaldamento.

Questo vuol dire che le famiglie italiane pagano ben 564 Euro annui in più rispetto alla media europea, maggiorazione imputabile alla tassazione nettamente superiore applicata nel nostro Paese.

Sono anni che denunciamo questa intollerabile disparità, che richiede interventi immediati per eliminare il differenziale con l’Europa relativo al gasolio riscaldamento e, più in generale, a tutti i prodotti petroliferi.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Questo, non solo attraverso un riequilibrio della tassazione, ma soprattutto avviando un processo di modernizzazione teso ad eliminare le inefficienze di sistema.