Maritato – Bardoscia (Assotutela.net):“Esprimiamo il nostro disappunto al Decreto Sviluppo”

Finora le erano soggette ad un limite sui  che potevano applicare al mutuo; il cliente poteva, nel caso avesse riscontrato un possibile tasso d’usura, rescindere il contratto, anche se da tempo, gli istituti di credito non accettavano molto volentieri questo vincolo ritenendolo leonino. Ora per effetto del questo limite è stato innalzato. Lo dichiarano in una nota il Presidente ed il Segretario dell’ Assotutela.net Michel Emi Maritato e Pietro Bardoscia.In sintesi – prosegue Maritato – cambia il metodo per il calcolo del tasso di usura,  prevedendo che la soglia venga definita aumentando del 25% il tasso medio rilevato con l’aggiunta di un ulteriore 4%. Inoltre, la norma fisserebbe una sorta di “cap”, stabilendo un differenziale massimo tra tasso soglia e tasso medio pari all’8%; si tratta di un meccanismo che lascia poco margine con dei tassi relativamente bassi, creando alcuni problemi nell’erogazione del credito ( almeno stando a quanto comunicano alcuni istituti di credito).Questo decreto cosiddetto sviluppo, ha modificato questo parametro. La nostra Assotutela.net ritiene che tutto questo genererà per le famiglie un aumento dei costi.A nostro avviso è necessario che le modifiche alla rilevazione dei tassi soglia siano incluse nell’approvazione della legge sovraindebitamento ferma da oltre da 10 anni, oltre a chiedere la delle rate con estensione anche alle stesse dedite al credito al consumo.Per questo pensiamo – conclude Maritato – che sia giunto il momento di combattere in modo concreto l’usura sia bancaria che criminale inasprendo  le pene per i trasgressori e combattendo l’anatocismo.