Milano, piazza affari in recupero, azzera le perdite, ftse e mib in rialzo

Recupero finale per piazza Affari che, peggiorata nel pomeriggio, è risalita a riprendere la parità per chiudere con il Ftse Mib in rialzo dello 0,05% a 23.178 punti e l’All Share a +0,02% a 23.740 punti.

Si allenta la tensione su Piazza Affari e su tutte le borse del vecchio continente, dopo una mattinata a dir poco disastrosa che seguiva due giornate di intense vendite. A risollevare la borsa milanese sembra sia stata la chiusura con successo dell’asta Bot.

Milano si è allineata alle principali piazze europee, aiutata dalla ripresa del comparto bancario, contrastato in chiusura dopo una buona parte di seduta in rosso. Scambi in calo a 3,2 miliardi di controvalore. Forte rialzo per FonSai, titolo migliore del Ftse Mib a +2,78% tra scambi quasi doppi rispetto alla media giornaliera dell’ultimo mese: ieri Groupama ha confermato l’interesse per la galassia Ligresti, ipotizzando anche la valutazione di un’opa su Premafin (quest’ultima ha chiuso in rialzo del 3,62% e Milano Assicurazioni a +1,9%). Recupero finale per alcune banche, reduci da due forti rialzi consecutivi, con Unicredit +0,81% e Mps +0,2%; Intesa Sanpaolo cede lo 0,29% e Bpm -0,71%. Scivola Buzzi (-3,36%) e, nel comparto, scende anche Italcementi (-1,61%).

L’attacco speculativo all’Italia sembra dunque essere finito, mentre ci s’interroga se lascerà il posto o meno ad una poderosa rimonta.

Sul mercato valutario, l’euro rialza la testa contro la divisa americana, con scambi a 1,3917. In calo anche il prezzo del petrolio con il Wti a 94 dollari al barile.

Sempre sospesa in asta di volatilità, Meridiana Fly non fa prezzo e resta invariata.

Le Borse estere. Le Borse europee chiudono piatte. Sotto la parità Francoforte, con il Dax che cede lo 0,12%. L’Ftse100 di Londra avanza dello 0,03% e lo stesso fa il Cac40 di Parigi.