SCUOLA, CONTRIBUENTI.IT: 2 Italiani su 3 acquistano libri riciclati

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Gli italiani tendono sempre più ad acquistare libri e dizionari riciclati, passando dal 52% dello scorso anno al 65% di quest’anno. In pratica, 2 italiani su 3. Un aumento considerevole, pari all’13%, il doppio rispetto all’anno precedente quando l’incremento registrato era stato pari all’8%. E’ quanto emerge dal nuovo sondaggio effettuato dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, presentato stamane a Capalbio nel corso di Fisco Tour 2014.
Il 48% del campione acquista testi riciclati per ristrettezze economiche, il 22% per abitudine, il 20% per combattere il caro vita ed il 10% perché costano meno delle fotocopie. I libri scolastici vengono riciclati perché non servono più secondo il 17% delle persone coinvolte nel sondaggio, per esigenze economiche (39%) o semplicemente perché non erano piaciuti (44%).
In Italia, Napoli, Aosta, Pescara, Brindisi, Roma, Udine, Venezia, Verona, Prato, Caserta, Bari, Salerno e Campobasso sono le città dove è più conveniente acquistare i libri riciclati, con sconti mediamente del 60%, mentre Milano, Imperia, Torino, Firenze, Cagliari, Genova, Bologna, Terni, Rieti, Potenza e Isernia sono tra le città dove il risparmio non supera il 50%. I maggiori affari si fanno sul web dove è possibile acquistare libri ricicla ti con sconti che vanno dal 70% all’80%.
“‘Di fronte alla crisi economica – spiega Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it, Associazione contribuenti italiani – gli italiani reagiscono sfoderando tutta la loro creatività. Bisogna solo stare attenti a scegliere libri di testo in buono stato: più volte è capitato di acquistare libri sottolineati o evidenziati che rendono illeggibile il testo”.