Calabria, Oliverio su Legge servizio idrico integrato: “Possibilità di salvaguardare un bene comune”

CATANZARO – “L’approvazione della legge per l’organizzazione del servizio idrico integrato è un’altra “riforma di sistema” relativa ad un settore che comprende le fonti di adduzioni delle risorse idriche, la gestione della rete degli acquedotti  e del sistema di depurazione,  e che in questi anni, è stato fonte di disordine gestionale con grave ricadute sui diritti dei cittadini e sui livelli di civiltà nelle nostre comunità.

Ora c’è la possibilità di una gestione unitaria del ciclo dell’acqua e la possibilità di salvaguardare un bene comune di vitale importanza.

E’ una riforma che modifica in modo sostanziale  il ruolo  delle autonomie a vantaggio della funzione dei Comuni e con la Regione che riduce i propri poteri gestionali  esaltando il proprio ruolo di programmazione .

I Sindaci avranno la possibilità di programmare e gestire investimenti, risorse ed entrate per abbattere sprechi e migliorare i servizi. Ciò riguarda non solo il sistema delle acque, ma anche quello della depurazione che in questi anni è stato oggetto di discrasie nelle competenze e nella realizzazione delle gestioni.

La legge approvata apre una stagione di partecipazione democratica e di riorganizzazione sistemica. Nel testo sono inserite norme precise in riferimento alla tempistica di realizzazione degli atti successisi: la votazione per la costituzione dell’assemblea dell’AIC (Autorità Idrica Calabria), l’elaborazione dello statuto e la nomina del Direttore generale e del Consiglio Direttivo, l’affidamento della gestione.

Nei prossimi mesi la Giunta regionale si farà parte attiva perché rapidamente si possa portare a regime il sistema.

Si è sanata oggi un’altra negativa eredità del passato. Sono sei anni che la Calabria attende l’approvazione della legge per la gestione del ciclo integrato delle acque e la sua odierna approvazione è stata il frutto di un lento e meticoloso approfondimento che ci consente di poter dire   che un altro impegno assunto fin dalla campagna elettorale e in occasione del referendum per la gestione  pubblica dell’acqua.

Un altro importante tassello di una nuova “Calabria in corso” di realizzazione”.

Presidente della Giunta regionale on. Mario Oliverio