CALABRIA-TRASPORTI LOCALI: una delle tratte peggiori è la Catanzaro Lido-Lamezia Terme. In Calabria taglio ai servizi aumenti di tariffe

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Dallo studio, emerge dunque «un’Italia a due velocità: quella di Frecciarossa e Italo in crescita e quella di Intercity e treni regionali con tagli, disservizi e passeggeri in calo». A fronte della drammatica situazione, il vicepresidente di Legambiente Calabria, Andrea Dominijanni, ha indetto ieri una conferenza stampa, nella sede della stazione di Germaneto a Catanzaro per rivolgere un appello alla Regione sollecitando «un nuovo piano regionale dei trasporti, strumento fondamentale per il sistema, non solo dei trasporti, ma anche del turismo estivo, culturale ed enogastronomico oltre che, per quanto ci riguarda, della qualità della vita per una regione ecosostenibile».
Presenti all’incontro anche il consigliere regionale Arturo Bova, il responsabile dell’iniziativa “Pendolaria” Antonio Tarantino, il responsabile del Circolo di Legambiente Catanzaro Aldo Perrotta, il responsabile del Circolo di Legambiente Girifalco Luigi Sabattini e la segretaria provinciale Filt Cgil Michela Avenoso. «Rispetto al 2009 — rileva il Rapporto — le risorse da parte dello Stato per il trasporto pubblico su ferro e su gomma sono diminuite del 25% e le Regioni, a cui sono state trasferite nel 2001 le competenze sui treni pendolari, in larga parte dei casi non hanno investito nè in termini di risorse nè di attenzioni per recuperare la situazione»
«Abbiamo scelto la linea Catanzaro Lido-Lamezia –
ha detto Dominijanni – come emblema del fallimento di una classe dirigente che non ha saputo o voluto, nell’arco di circa quarant’anni, dotare la città capoluogo di un sistema di trasporto adeguato alle nuove esigenze produttive e direzionali, allontanando letteralmente dal treno molti utenti. La scelta è stata fatta anche per la lunga storia di questa nuova linea che inizia alla fine degli anni ’70, con il piano integrativo delle Fs, ed ancora, nel 2014 n on trova la sua naturale conclusione. Nell’area attraversata dall’attuale nuova linea, è presente il policlinico universitario, l’università Magna Gracia e la cittadelal regionale che sarà connessa con il centro della città con un collegamento su rotaia chiamato “Pendolo” per il quale fra non molto inizieranno i lavori di realizzazione. Senza un servizio ferroviario adeguato alle esigenze di mobilità della città e della regione, questo progetto potrebbe diventare inutile»

  • La linea ferroviaria Catanzaro Lido – Lamezia Terme si trova al 6° posto nella classifica delle 10 tratte peggiori d’Italia stilate da Legambiente nel rapporto “Pendolaria 2014” che mette in evidenza le situazioni più gravi del trasporto ferroviario pendolare.
  • A binario unico e lunga 42 Km, la linea è strategica nei collegamenti regionali perchè unisce i versanti tirrenico e jonico, ma sono 10 i collegamenti al giorno, per senso di marcia, di cui solo tre con treni regionali. Il resto, è stato sostituito con autobus.
  • A causa dei tagli di circa 10 milioni di euro da parte della Regione sul Contratto di Servizio avvenuto la scorsa estate, la linea è stata classificata come tratta a scarso traffico.