Catanzaro, Serrao (Fratelli d’Italia-AN): “Panella non è il mostro da prima pagina sulla vicenda Pugliese-Ciaccio”

CATANZARO – “Sul tema sanità e sul bisogno concreto dei cittadini non si può scherzare. Nessuno di noi e tanto meno quanti esercitano una rappresentanza sia essa civica o istituzionale, o peggio ancora anche medica anche in rappresentanza del settore, può direttamente o indirettamente alimentare una polemica: un monologo “suggerito” di stile giacobino.

Che il presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio ed in particolare il Pronto Soccorso sia diventato “la Cenerentola” del panorama sanitario cittadino e regionale è cosa nota a tutti. E’ una storia vecchia che necessita di un correttivo autentico. Serve immaginare un progetto strutturale che superi le logiche asfittiche della rendita di posizione – sottolinea Alfredo Serrao – e che costruisca una nuova idea, un’Azienda Ospedaliera integrata nella città di Catanzaro unitamente alla città di Lamezia Terme. La realizzazione di una rete che unisca senza doppioni le diverse AO con la creazione di tre presidi di Pronto Soccorso, al Pugliese-Ciaccio, al Policlinico di Germaneto ed all’Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.

Politicamente questo è il principio di non accontentarsi, di stare sempre un passo avanti, di superare continuamente una frontiera, soprattutto quando questo limite territoriale è un diritto dei cittadini. D’altronde un’operazione di verità e di difesa in tema sanitario quando parliamo del Pugliese-Ciaccio impone a tutti di capire che in realtà è l’unico presidio di Pronto Soccorso nell’intero comprensorio provinciale capace di offrire una risposta, senza tema di errore, alle richieste dei cittadini. Questa è la verità.

Bisogna essere prudenti, senza la fretta di sbattere il mostro in prima pagina.

Sono peraltro questi i temi, la sanità, sui quali la cultura pseudo-accademica di sinistra del governatore Oliverio tace, rinchiuso in un silenzio ormai inaccettabile, salvo mettere oggi a gettone del candidato sindaco Ciconte il movimento Salviamo Catanzaro, che identifica la sua vittima nel direttore generale dell’AO Pugliese-Ciaccio, dottore Giuseppe Panella (?)

Se così è si snatura il valore autentico della proposta originario del movimento, cui tanti hanno aderito incluso lo scrivente, perché lo si permea di un valore presuntuosamente politico da campagna elettorale. Difendere la persona, il professionista Panella è un dovere anche per noi che non facciamo gioco di casacca politica, che riusciamo dignitosamente ed onestamente a riconoscere la validità della riconferma sia pure fatta da Oliverio, ma che non capiamo perché oggi il tutto diventa bersaglio dello schieramento di Ciconte, nei fatti da anni Deus ex machina della sanità cittadina.

Forse è la fine di un’era, la caduta del Re di nicchia – Ciconte – quello che generalmente non gradisce che si riporti il suo verbo con i commenti, che si rimangia dogmi e riscrive o tenta di riscrivere le tavole sacre…dove la riconferma di Panella non era stata prevista o meglio ancora sdoganata.

La sanità è un tema estremamente sensibile – conclude Serrao – che misura il fallimento di una governace regionale e ancora di più cittadina. Ciconte ne sa qualcosa sono suoi certi reperti che sia pure affascinanti, restano sempre reperti archeologici. La politica, quella seria, abbia ancora la dignità di consentire ad un territorio di crescere, di scegliere e di immaginare un futuro per  i propri figli.”

Alfredo Serrao – Fratelli d’Italia-AN Coordinatore Cittadino Catanzaro