COMUNE LAMEZIA: L’assessore alle Finanze parla di “oculata gestione delle risorse dell’ente da settembre”

Per De Biase «Speranza e la sua giunta sono stati bocciati inesorabilmente dal punto di vista contabile e politico. Oltre a ciò la richiesta della Icom di Floriano Noto, per la quale i giudici affermano la responsabilità dell’ente comunale sul diritto di costruire il “Borgo Antico”. Il Comune sarà obbligato a sborsare milioni di euro dopo che i due tecnici nominati dal Tar ‘quantificheranno l’ammontare del danno. Questi sono i risultati dei governi Speranza, il fallimento di una politica che ha prodotto più danni di uno scioglimento. Tant’è che a tal proposito il sindaco ha beneficiato di tutti i vantaggi di un Comune di “nuova istituzione”, mentre i suoi governi portano il fardello di danni irreparabili sul piano dello sviluppo socio-economico».
Ancora l’esponente dell’Udc: «Come definire una linea politica così come quella registrata, se non fallimentare? Ma la perla delle perle, l’artifizio di vincere le elezioni sovvertendo la volontà popolare che vedeva la maggioranza del consiglio tributata al centrodestra, e il goveno della città al centrosinistra, con una sentenza strana che annulla il voto
disgiunto».

Per Mimmo Gianturco di Casapound «il sindaco e l’opposizione prendono in giro la città. Conti-mia la farsa, aiutato da alcuni attori da Oscar. Speranza da 8 anni si lamenta di non aver alcuna maggioranza, quando invece ne ha una bulgara. Centrosinistra e centrodestra la smettano di giocare sulla pelle dei cittadini. Il Governo locale è illegittimo. La città ha bisogno di nuove consultazioni elettorali».
Secondo Casapound «basta pensare alle tanto decantate dimissioni “irrevocabili”. Ma i lametini non sono tutti stupidi. È falso che il sindaco non ha una maggioranza. La prova è che non l’hanno fatto mai cadere, nè il centrosinistra nè il centrodestra, non si sono mai dimessi per ritornare al voto. Un eventuale rimpasto renderebbe ancora più illegittimo questo governo locale. Infatti, il risultato elettorale, che è espressione della volontà popolare, a coloro i quali ora si propongono di sostenere la giunta Speranza ha dato chiaro mandato di opposizione. Non si può tradire così il voto di migliaia di lametini». (Gazzetta del Sud – v.le.)