Grandinetti risponde a Nicotera suL “PSC LAST MINUTE”

francesco_grandinetti

Chi dice il contrario se fosse in buona fede, lo fa perché non lo  conosce bene. L’unica cosa vera che ha detto l’avvocato Nicotera che è assurdo avere aspettato 9 anni prima che l’attuale amministrazione lo completasse, ma ciò non giustifica il fatto che si deve attendere la nuova amministrazione per redigerne uno nuovo ed approvarlo. Io ho il dovere, in qualità di Presidente del consiglio, di portarlo nell’assise  comunale entro Gennaio. Dovere dettatomi dalla legge regionale che mi impone di farlo entro il 31 gennaio, pena il commissariamento del PSC,  dovere nei confronti dei tanti cittadini senza lavoro che aspettano una rivitalizzazione del comparto edilizio e dovere verso quei cittadini che vivono in case non adatte sismicamente ad essere abitate da famiglie. Il PSC serve anche a dare decoro alla nostra meravigliosa città deturpata dalle tante case costruite senza criteri architettonici gradevoli riportandola alla sua bellezza naturale degli inizi del secolo scorso.
Ormai si sa che si vota a metà Maggio e quindi non si può aspettare. Vorrebbe dire che se seguissimo quanti non vogliono l’adozione del piano, un PSC, se non approvato precedentemente dal commissario,  dovrebbe vedere la luce non prima del 2016. Sembra una cosa corretta? Se proprio si volesse dare un contributo reale invece di sterili polemiche, e non mi riferisco solo all’UDC, ci chiedano un incontro prima del Consiglio per eventualmente recepire eventuali buone idee o giusti cambiamenti. Come Consiglio andremo avanti con la barra dritta. Dopo di che saranno i Consiglieri ed i partiti a decidere se approvarlo o no. Per me è da approvare e subito così come stiamo facendo con il Piano spiaggia che sarà da me  portato in aula lunedì 22 e  se ci fosse necessità di ulteriore tempo al massimo il 29 Dicembre, ma certamente prima della fine dell’anno senza ripensamenti. Ieri in commissione Urbanistica il Presidente ff. Bruno Tropea ha incontrato associazioni ed imprenditori interessati  all’approvazione ed è stato un bell’incontro all’interno del quale sono stati chiariti, modificati e preparati emendamenti che servono ad un più facile sviluppo del Piano Spiaggia. Insomma è finito il tempo del rimando. Dentro o fuori senza tatticismi politici di maniera. Il nostro obiettivo primario deve essere il benessere dei cittadini e nient’altro.