Lamezia, CasaPound con una fiaccolata ricorda le vittime delle foibe

Queste stragi, unite a una politica di sistematica persecuzione, spinsero oltre 300 mila italiani ad abbandonare le proprie abitazioni per cercare rifugio in territorio nazionale.
Su questa tragedia venne gettata per decenni una coltre di silenzio a opera del governo italiano, intenzionato a non aprire contenziosi con il vicino balcanico, e da parte degli intellettuali e dei politici di sinistra, evidentemente preoccupati dell’immagine che la lotta antifascista avrebbe potuto assumere, in ragione della contiguità di alcune formazioni partigiane, come la Brigata Garibaldi, con le milizie jugoslave che si resero responsabili dei massacri. Ancora oggi, a dispetto della proclamazione ufficiale della data di commemorazione, troppo spesso il Giorno del ricordo viene ignorato o vissuto con freddezza dalle autorità, mentre continuano i vergognosi tentativi di negazione o distorsione degli avvenimenti da parte di certa storiografia politicizzata.
Allo scopo di rompere il muro di silenzio che si vorrebbe far calare su questa tragedia, e per omaggiare la memoria dei tanti italiani uccisi o costretti all’esilio, invitiamo partiti, movimenti, associazioni, così come tutta la popolazione, a partecipare alla fiaccolata portando con sé il tricolore, la bandiera simbolo dell’unità e della fratellanza di tutti gli italiani.