Lamezia Terme: Enac avvia verifiche su volo Ryanair dirottato a Brindisi

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REAZIONI  Codacons:Sanzionare violazione diritti viaggiatori” “Dopo la decisione dell’Enac di avviare una verifica sulla mancata assistenza e informativa ai 159 passeggeri del volo Ryanair FR7040 del 23 ottobre, in servizio tra Roma Fiumicino e Lamezia, dirottato per cattive condizioni meteo sull’Aeroporto di Brindisi, chiediamo la massima severità contro qualsiasi violazione dei diritti dei viaggiatori“. E’ quanto si afferma in una nota del Codacons. “Non è la prima volta – è scritto nella nota – che i passeggeri lamentano carenza di informazioni e mancata assistenza da parte delle compagnie aeree. Se verranno accertati illeciti e il mancato rispetto dei regolamenti in materia, l’Enac dovrà elevare una maxi sanzione nei confronti del vettore. I passeggeri del volo, inoltre, hanno diritto a ricevere un adeguato risarcimento danni per i disagi subiti e le carenze sul fronte delle informazioni e dell’assistenza resa”.

La situazione, dal mio punto di vista, è strana, la compagnia Irlandese ha un altro scalo in Calabria, quello del Sant’Anna di Crotone, che, salvo uragani e pioggia torrenziale o altri cataclismi naturali, non ha difficoltà ad accogliere qualunque tipo di aeromobile.(ai miei tempi dal 1970 al 1979, l’Itavia atterrava sul Sant’Anna anche con visibilità zero, forse quei piloti erano e rimangono dei fenomeni) probabilmente lo scalo pitagorico  è aperto alba-tramonto, quindi non è ne un h12 ne un h24, pertanto dopo l’orario del tramonto è chiuso al traffico, ma accessibile in casi d’emergenza. Il problema increscioso e vergognoso  è il comportamento della società nei confronti di quegli utenti che, di colpo si sono trovati su Brindisi senza ricevere alcuna assistenza, senza la possibilità di usare i servizi di ristoro perché chiusi,(bar, tavola calda, etc). Qualunque altra società di navigazioni, sia italiana che estera, avrebbe provveduto a dare il massimo dell’assistenza per rendere meno pesante il disagio di un dirottamento distante dalla propria località d’arrivo.
Nessun ulteriore nota critica, non penso e non ritengo ce ne sia bisogno, del resto,  i fatti si commentano da soli, anche perché  non è la prima volta che accade una situazione simile con la Ryanair come protagonista.  L’unico intervento che sollecito è un  severo invito ad un controllo dettagliato e serio  delle compagnie che vengono in Calabria  con  la vigilanza sulla gestione dei collegamenti affinché siano rispettate tutte le norme relativamente ai passeggerai, che, poi, alla fine del discorso, sono coloro che, pagando il biglietto, consentono l’introito effettivo a qualunque vettore aereo costituendo la maggior fetta dei guadagni. Gli atti successivi, dell’ENAC come ente ministeriale e della CODACONS per i consumatori, a tutela dei diritti del passeggero, sono la dimostrazione che non è più consentito a nessuno trattare la gente come fossero stracci vecchi e, in modo particolare, noi calabresi.
TOGLIAMOCI LA MANIA ESTEROFILA DALLA MENTE.
Gianfranco Turino